Contenuto sponsorizzato
| 07 mag 2022 | 09:37

Futura non si sbilancia verso il 2023: ''Un perimetro politico largo che parta dalle forze che oggi governano Trento e Rovereto"

Paolo Zanella, consigliere provinciale in quota Futura: "Lavoreremo convintamente per creare un perimetro largo, a partire dalle forze che in questo momento governano Trento e Rovereto, convinti che siano molte le cose che ci uniscono. Servirà il contributo di tutti, anche delle comunità attraverso la partecipazione. Noi porteremo l’attenzione al contrasto alle disuguaglianze e la valorizzazione delle differenze"

Futura non si sbilancia verso il 2023: Un perimetro politico largo che parta dalle forze che oggi governano Trento e

TRENTO. "C'è bisogno di costruire un perimetro politico largo a partire dalle forze che oggi governano Trento e Rovereto e che coinvolga le realtà sociali e culturali che vogliono costruire insieme un’alternativa credibile al governo di centro destra". A dirlo Paolo Zanella, consigliere provinciale in quota Futura. "L'elemento di novità deve essere la capacità di partire assieme dai temi e mettersi alle spalle gli interessi particolari per una proposta collettiva e coraggiosa di sviluppo del Trentino".

 

Sono iniziate le manovre con vista sulle elezioni provinciali 2023 e le coalizioni iniziano a ragionare sulle direttrici per arrivare preparati all'appuntamento del prossimo anno. E il centrosinistra cerca di andare a ricomporre la frattura che si è consumata nel 2018 quando le Stelle alpine hanno lasciato il tavolo per correre in solitaria. 

 

"Ogni forza politica si sta muovendo con i propri tempi e con le proprie modalità. Noi come Futura - dice Zanella - crediamo che sarebbe positivo per il Trentino se il percorso di definizione di una visione di governo per i prossimi dieci anni fosse co-costruito insieme dalle forze politiche, sociali, economiche e culturali del territorio. La situazione politica è ancora fluida, però si deve arrivare a chiudere il perimetro della futura alleanza in tempi utili perché il progetto sia realmente condiviso e possa costituire un’alternativa credibile”.

 

È ancora presto in casa Futura per parlare di un identikit del candidato presidente ideale.

 

"Si deve partire con un percorso sui temi - aggiunge Zanella - in primis la sostenibilità ambientale e la giustizia sociale, riattivando le comunità, perché l'emergenza Covid ha inciso pesantemente sulla partecipazione. È dal confronto sul progetto politico che potranno emergere le migliori figure in campo. Le difficoltà che il Trentino, così come il mondo, sta attraversando necessitano di risposte complesse da costruire attraverso il dialogo con le realtà del territorio. Un metodo che questa Giunta leghista continua a non utilizzare nelle sue azioni, nonostante le promesse e gli slogan elettorali". 
 
Non sembrano esserci dubbi sulla composizione della coalizione, anche se la forza politica non si sbilancia fino in fondo.

 

"Lavoreremo convintamente per creare un perimetro largo, a partire dalle forze che in questo momento governano Trento e Rovereto, convinti che siano molte le cose che ci uniscono. Servirà il contributo di tutti, noi di certo porteremo l’attenzione al contrasto alle disuguaglianze e la valorizzazione delle differenze" conclude Zanella.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Economia
| 05 agosto | 20:41
Il presidente di Confindustria Trentino dopo la presentazione del Piano industriale Trentino 2040: “Obiettivi ambiziosi? Sì, ma programmare il [...]
Cronaca
| 05 agosto | 19:41
La denuncia è della consigliera provinciale altoatesina Brigitte Foppa che sottolinea: "E la sostenibilità dov'è? Abbiamo veramente [...]
Montagna
| 05 agosto | 13:51
La denuncia della pagina social Laggio Lajo di Cadore: "Magari a casa vostra lo potete anche fare al lato della strada ma non qui in Cadore. Noi [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato