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Belluno
09 ottobre | 16:11

Il Veneto si candida a Regione europea dello sport 2024, il presidente della Provincia di Belluno a Il Dolomiti Show: ''Un trampolino verso le Olimpiadi e Paralimpiadi del 2026''

La candidatura nell'ambito della fiera della montagna a Longarone, il Dolomiti Show. Il presidente della Provincia di Belluno, Roberto Padrin: "Sport è anche attività sociale, inclusione, cultura della salute e lavoro con giovani e ragazzi"

Il Veneto si candida a Regione europea dello sport 2024, il presidente della Provincia di Belluno a Il Dolomiti Show

LONGARONE. "Il Veneto Regione europea dello sport sarebbe il trampolino perfetto per le Olimpiadi e le Paralimpiadi che ospiteremo nel 2026. Un'occasione per 'allenare' le sinergie in vista del grande appuntamento". Così il presidente della Provincia di Belluno, Roberto Padrin, lancia il convegno "Sport e montagna: le opportunità delle Olimpiadi e Paralimpiadi" in programma per martedì 11 ottobre a Longarone Fiere, nella cornice di Dolomiti Show. 

 

L'iniziativa è inserita nella Fiera della Montagna, kermesse ideata per valorizzare ulteriormente i Mondiali di Sci Cortina 2021. Dall'edizione zero si è partiti per ragionare sulla promozione di una montagna bellunese da vivere tutto l'anno.

 

E Dolomiti Show propone convegni e seminari sul sistema montagna, coinvolgere personalità di spicco, gare e attività sportive per atleti e appassionati, business matching nel settore turistico-ricettivo. Sono allestite aree dedicate alla vendita di prodotti enogastronomici tipici, abbigliamento e attrezzature sportive. 

 

Un convegno, in particolare, che vede la partecipazione dell’assessore regionale allo sport (alle 14 al padiglione C del villaggio Fiera) e durante il quale sarà lanciata la candidatura del Veneto a Regione europea dello sport 2024.

 

"Si tratta di un momento importante per il Veneto che ha scelto proprio il Dolomiti Show e la Convention Dolomiti Sport 2022 per lanciare questo grande progetto. Lo sport nel nostro territorio significa grandi eventi e l’orizzonte temporale guarda giustamente al 2026. Ma significa anche attività sociale, inclusione, cultura della salute e lavoro con giovani e ragazzi. In questo senso, il riconoscimento di Regione europea dello sport 2024 sarebbe uno strumento fondamentale per portare risorse e attenzione su tutte le discipline sportive", conclude Padrin.

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