Intenzioni di voto, vola il Pd che stacca Fratelli d'Italia di più del 5%. Lega sempre più giù. Forza Italia sopra il 9%
Il sondaggio Ixè mostra una situazione figlia delle ultime elezioni del presidente della Repubblica. Berlusconi è riuscito a tornare al centro della scena e il suo partito è subito cresciuto. Molto bene anche il Partito democratico

TRENTO. Importante balzo in avanti, nell'ultima settimana, del Partito democratico nei sondaggi: un 2% in più rispetto al mese scorso che gli permette di consolidarsi primo partito italiano con un netto distacco con i due movimenti di destra e sovranisti Fratelli d'Italia e Lega. Il movimento di Giorgia Meloni resta avanti al partito di Matteo Salvini ma più per demeriti del secondo che per meriti propri.
Entrambi, infatti perdono circa lo 0,5% di consenso ma è la Lega a risultare in un calo impressionante. Un tracollo dovuto alle pessime scelte politiche del suo leader che in meno di tre anni è passato dal 34,3% di consensi delle Europee del 2019 all'attuale 16,6% di consensi quando a luglio dell'anno scorso ancora era sopra il 20%.

Discorso inverso per Fratelli d'Italia che se alle Europee del 2019 valeva il 6,5% oggi è al 17,9% (e negli scorsi mesi è stata sempre sopra quota 18%). Cresce in maniera decisa anche Forza Italia che guadagna, probabilmente, grazie al ritorno sulla scena di Silvio Berlusconi che autoproponendosi come candidato alla Presidenza della Repubblica è riuscito a tornare al centro della discussione per qualche giorno.
E così i forzisti superano il 9% raggiungendo un livello che da tre anni a questa parte non avevano mai toccato (Forza Italia ormai da anni viaggia intorno al 7%). Dietro calano tutti i piccoli partiti: +Europa-Azione passa dal 5,7% di gennaio al 5% attuale, Italia Viva dal 2,3% al 2%, Europa Verde dal 2,3% all'1,9%.













