Risse e follia sul Garda, Salvini se la prende con gli immigrati: ''Sanno che non rischiano nulla. Un annetto di leva male non farebbe''
Il leader della Lega torna ai vecchi ''cavalli di battaglia'' e dopo gli anni di pandemia e i mesi di guerra rispolvera i vecchi slogan contro gli immigrati. E sulle molestie delle ragazze sul treno di ritorno da Gardaland interviene Marcato: ''Erano Alpini anche questi immagino? Dove siete femministe a targhe alterne?''

PESCHIERA. ''Non è che se sei un quindicenne figlio di immigrati hai diritto di far casino più di qualcun altro". Matteo Salvini sempre più in calo nei sondaggi dopo le figuracce rimediate negli anni di pandemia e nei mesi di guerra torna al vecchio ''cavallo di battaglia'' della lotta agli immigrati e cerca così di risollevarsi in qualche modo. Lo fa intervenendo sui fatti avvenuti a Peschiera del Garda. Nel giorno della Festa della Repubblica, infatti, centinaia e centinaia di giovani hanno invaso le spiagge del Garda, in particolare nel tratto pubblico tra Castelnuovo e Peschiera in provincia di Verona e quella che doveva essere una festa si è trasformata in scontro tra urla, aggressività, furti, risse, violenza, vandalismo e a qualche accoltellamento.
Una situazione che ha poi coinvolto anche le forze dell'ordine intervenute per cercare di riportare tutto sotto controllo in assetto antisommossa. Secondo alcune interviste rilasciate dalla sindaca di Peschiera, Orietta Gauilli, i giovani sarebbero stati circa 2 mila, per la maggior parte minorenni e provenienti dalla Lombardia, ma anche dal Veneto. Nonostante gli annunci di maggiori controlli e presidi le scene si sono ripetute nei giorni successivi e sabato alcune ragazze minorenni hanno denunciato di essere state molestate sessualmente sul treno che le riportava a casa da Gardaland da alcuni dei ragazzi presenti a Peschiera. ''Eravamo circondate. Il caldo era asfissiante, alcune di noi sono svenute”, hanno raccontato le giovani aggiungendo che "Ridevano. Ci dicevano 'le donne bianche qui non salgono'".
Immediatamente Salvini ha ricollegato qualsiasi problema al fatto che tra questi giovani ci sarebbero stati alcuni italiani figli di immigrati di seconda o terza generazione. "Si tratta di baby gang straniere, non mi interessa se di prima, seconda o tredicesima generazione" ha chiarito proponendo che per certi reati sia abbassata l'età imputabile. "Sanno che non rischiano nulla perché sono minori. Soprattutto per certi reati abbassare la soglia di punibilità credo sia doveroso" ha sintetizzato aggiungendo che per loro "anche un annetto di leva male non farebbe".
E sugli abusi che si sarebbero verificati sulle ragazze mentre cercavano di avanzare lungo il treno per cercare un controllore, con palpeggiamenti, molestie verbali e accerchiamenti è intervenuto anche l’assessore regionale Roberto Marcato. ''Ci toccavano dappertutto, erano in trenta, alcune di noi sono svenute', svenute! Svenute chiaro? Erano Alpini anche questi immagino? Dove siete femministe a targhe alterne? Dove siete voi che volevate chiudere adunanze storiche di persone per bene per nulla? Che dite influencer facciamo chiudere i treni o magari facciamo chiudere per sempre in un carcere questi vermi?''.








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