Segretaria nazionale Pd, a Trento costituito il comitato per Paola De Micheli: dal mondo del lavoro alla parità di genere i temi al centro della proposta politica
Tra i fondatori del Comitato: Paolo Serra, Silvano Pedrini, Simonetta Dellantonio, Vincenzo Calì, Maria Grazia Zorzi, Silvia Voltolini, Gisella Santoni, Matteo Peschedasch, Adalberto Mosaner, Luigi Olivieri, Pasquale Mormile e Tiziano Silvio Cova designato quale coordinatore del comitato

TRENTO. Dalla necessità di rappresentare il mondo dei lavoratori all'ecologismo fino alla parità di genere. Sono questi solo alcuni dei temi al centro della candidatura di Paola De Micheli alla segreteria nazionale del Partito Democratico.
Nelle scorse ore in Trentino si è costituito il Comitato trentino a suo sostegno che vede tra i fondatori: Paolo Serra, Silvano Pedrini, Simonetta Dellantonio, Vincenzo Calì, Maria Grazia Zorzi, Silvia Voltolini, Gisella Santoni, Matteo
Peschedasch, Adalberto Mosaner, Luigi Olivieri, Pasquale Mormile e Tiziano Silvio Cova designato quale coordinatore del comitato.
Il coordinatore in presenza degli organi di stampa intervenuti alla presentazione del comitato, ha illustrato la proposta politica di De Micheli a partire dal tema del lavoro e le disuguaglianze. “Dobbiamo rappresentare il mondo dei lavori, al plurale e non al singolare, perché il lavoro non è soltanto dipendente ma anche autonomo” è stato spiegato. E' necessario, inoltre, "proporre una riforma dello statuto dei lavoratori aggiornata alla realtà attuale del mondo dei lavori, comprendendo lavoratori autonomi, i lavori nuovi e atipici emersi negli ultimi anni, introducendo il salario minimo, adeguando i salari italiani ai grandi stati europei (Germania e Francia)".
Il secondo tema è quello dell'ecologismo. Nella proposta viene spiegata la necessità di una urgente transizione ecologica per proteggere il nostro pianeta prima che sia troppo tardi. “Il ruolo della politica è portare avanti la transizione ecologica evitando che le conseguenze della transizione ricadano sulle spalle della fascia più debole della popolazione”.
Spazio anche alla parità di genere per la quale si punta ad investire su una leadership femminile, e investire su candidature femminili per gli incarichi monocratici. La parola chiava scandita dal comitato è “Concretezza”. “Un'altra idea di sinistra – è stato spiegato - radicata nei valori ma più concreta nelle scelte e nei criteri con cui si fanno quelle scelte, i criteri sono i bisogni delle persone” .




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