Sanità, lavoro e crisi climatica, la nuova segreteria del Pd presenta i suoi 14 nomi: "Su questi temi un partito di centrosinistra moderno non può tirarsi indietro"
Il segretario provinciale Dal Rì presenta i temi su cui il 'nuovo' Pd vorrà lavorare: "Il tema lavoro? E' nel dna del nostro partito. Il Trentino è un territorio che negli ultimi anni ha sprecato completamente le enormi potenzialità della nostra Autonomia"

TRENTO. Sanità, lavoro, crisi climatica e istruzione sono i pilastri della nuova segretaria del Pd del Trentino che ha comunicato i 14 nomi che la comporranno. E' questo quanto comunicato dal nuovo segretario provinciale Alessandro Dal Ri.
Saranno 14 le persone dedicate ai diversi ambiti di interesse: Simone Paternoster (Rapporto con i circoli), Adalberto Mosaner (Enti locali), Davide Nicolussi Moz e Dennis Daprà (Rapporto montagna-città), Cristina Casagrande e Antonio Zanetel (Organizzazione), Roberto Pinter (Coordinamento Programma), Kristofor Ceko (Eventi e formazione), Caterina Moser e Giulia Bergamo (Comunicazione), Miriam Francesconi (Tema istruzione), Carlotta Zenari (Tema lavoro), Monica Ioris (Tema salute), Emiliano Campisi (Tema ambientale).
"Oltre, quindi, ai classici ruoli di gestione e organizzazione del lavoro del partito - dichiara il Pd del Trentino - abbiamo deciso di mettere un focus particolare su quattro temi. Questioni importanti di fronte alle quali un partito di centrosinistra moderno non può tirarsi indietro e ha la responsabilità di individuare proposte concrete su cui lavorare".
Primo la salute. "La sanità pubblica in Trentino, nel suo complesso, ha compiuto negli ultimi anni pericolosi passi indietro. Dobbiamo tornare ad investire e operare delle scelte decise, andando nella direzione della prevenzione e della medicina del territorio".
Poi il tema lavoro, "che è nel nostro dna - prosegue - dentro a una società in continuo cambiamento, con un mondo del lavoro sempre più caratterizzato dalla trasformazione digitale, si evolvono, da una parte, le professionalità, le competenze e le soft skills necessarie e, dall’altra, il modo in cui il lavoro deve essere organizzato. La sua sicurezza, stabilità e giusta retribuzione, passano dalla determinazione che avremo nello strutturare nuove relazioni industriali e attraverso la capacità del tessuto economico trentino di essere 'buona impresa'".
L'altro tema è quello della crisi climatica. "Abbiamo l’esigenza di compiere - sostiene il partito - in fretta, una transizione ecologica che valorizzi le tante risorse strategiche del Trentino. Turismo, gestione dell’acqua, produzione e consumo di energia, chiusura del ciclo dei rifiuti e gestione di un territorio messo sempre più a dura prova dal riscaldamento globale. Tutte sfide su cui siamo chiamati a un rapido cambio di schema".
Infine l’istruzione. "Garantire a tutti e tutte un’istruzione di qualità, dallo 0-6 fino all’Università, è il primo e più importante ascensore sociale per i nostri figli e le nostre figlie. Oltre che il luogo dove ragazzi e ragazze acquisiscono consapevolezza del mondo, sviluppano il loro senso di cittadinanza e le loro competenze da spendere nel mondo del lavoro".
Obiettivo del nuovo Pd, tenere insieme "bisogni ed esigenze di città e valli per costruire quella sinergia positiva che è l’unica strada per la crescita del nostro Trentino. Un territorio che negli ultimi anni ha sprecato completamente le enormi potenzialità della nostra Autonomia".
Con l'avvio dei lavori della nuova segreteria si è aperta anche la fase di consultazione per la costruzione della proposta programmatica nel percorso a sostegno della candidatura di Francesco Valduga.
"'Idee in circolo' è un'iniziativa per raccogliere proposte - conclude il Pd - problematiche e buone pratiche dai territori, dai circoli e dalle persone che vogliono dare il loro contributo. Un percorso da fare insieme, perché la politica possa mettersi con responsabilità al servizio dei cittadini e delle cittadine e perché questi possano impegnarsi con fiducia verso le istituzioni per costruire un’alternativa all’altezza del nostro tempo e del nostro territorio".














