Dal diritto allo studio all'accesso alla casa, i giovani del Patt rinnovano il direttivo e indicano i temi di lavoro: "Dobbiamo essere un laboratorio politico permamente"
Il movimento giovanile del Patt è andato a congresso per rinnovare le cariche: Luca Campidelli è il segretario politico, Eddy Marchiori il presidente

ISERA. Cambio ai vertici movimento giovanile del Patt, il segretario politico è Luca Campidelli, mentre il presidente è Eddy Marchiori. Questo l'esito del congresso per il rinnovo delle cariche dei giovani autonomisti.
La squadra è completata da Arianna Bertol, vice segretaria, Andrea Lutterotti, vice presidente, Martino Tisot, referente internazionale, Andrea Demarchi e Stefano Tasin.
Un congresso che si è svolto a palazzo de Probizer a Isera, amministrazione guidata da Emanuele Valduga, tra i sindaci più giovani del Trentino e già presidente del movimento giovanile del Patt.
"L'Autonomia non è una semplice eredità da conservare, ma una responsabilità viva da rinnovare ogni giorno, soprattutto attraverso il protagonismo delle nuove generazioni", le parole di Campidelli. "Senza i giovani l’Autonomia diventa mera amministrazione del passato; con i giovani, diventa un vero progetto di futuro". Il richiamo va a un movimento giovanile che deve rappresentare "un laboratorio politico permanente, capace di formare classe dirigente, elaborare idee e parlare con un linguaggio autentico ai propri coetanei, con radici solide nel territorio ma sguardo aperto all’Europa delle Regioni".
Tra i temi affrontati, quelli che riguardano le giovani generazioni: diritto allo studio, accesso alla casa, lavoro stabile e dignitoso, tutela del territorio, servizi pubblici forti nelle valli e una visione europeista fondata sulla cooperazione tra territori. "Un’Autonomia che deve essere strumento di sviluppo e di trattenimento dei talenti, non privilegio né concessione revocabile".
Il nuovo presidente Eddy Marchiori ha evidenziato come sia necessario mettere entusiasmo e passione nell’attività politica, ma anche capacità di rappresentare tutte le fasce della popolazione.
Il congresso è stata l’occasione per ringraziare il direttivo uscente, in particolare a Martino Tisot, segretario politico uscente, e Mattia Lusente, presidente uscente. Presenti al congresso il segretario politico e assessore Simone Marchiori, il presidente Mauro Verones, il segretario organizzativo Lorenzo Conci, il vice presidente Paolo Gabrielli, la capogruppo in Consiglio provinciale Maria Bosin, il presidente onorario Franco Panizza e la presidente delle Donne Autonomiste Patrizia Pace.












