"Chiediamo serietà", le opposizioni: "Mettiamo in ordine i pezzi dal centro polifunzionale alla funivia fino a Malcesine, dal bike park al personale in Comune"
Duro intervento delle opposizioni a Brentonico: "Crediamo sia importante che i cittadini sappiano chi sono gli amministratori e quale affidabilità abbiano nonché quale sia la loro serietà. E non si è mai visto un assessore che raccoglie le firme contro un progetto dimostrando totale e palese inadeguatezza al ruolo che ricopre"

BRENTONICO. "Il sindaco sia onesto e trasparente, si prende meriti non suoi ma se questo è il metodo, aspettiamo di conoscere altri incredibili risultati". A dirlo le opposizioni di Brentonico. I gruppi Officina civica, Insieme per Brentonico e Naturalmente Brentonico intervengono con riferimento alla recente pubblicazione della manifestazione di interesse del Centro polifunzionale di San Giacomo per poi allargare il raggio d'azione. "Una mezza verità, non è un bando per l'affido della gestione del Centro polifunzionale di San Giacomo ma una manifestazione di interesse, un provvedimento che la Giunta avrebbe potuto pubblicare molti mesi fa perché non servono collaudi, agibilità o altro".
Superata last minute una difficile crisi di maggioranza, l'amministrazione aveva evidenziato una serie di risultati (Qui articolo). Dallo studio di fattibilità del bike park all'assunzione del personale negli uffici comunali, dai vari progetti in corso di sviluppo alla caserma dei vigili del fuoco, dalla funivia Brentonico-Malcesine ("Non si è mai visto - dicono Moreno Togni e Alessandra Astolfi (Officina civica), Ivano Tonolli e Mattia Simonetti (Insieme per Brentonico) e Javier Spinella (Naturalmente Brentonico) - un assessore che raccoglie le firme contro un progetto) al Prg, arriva un lungo intervento delle opposizioni, "per fare chiarezza e mettere in ordine i pezzi. Crediamo sia importante che i cittadini sappiano chi sono gli amministratori e quale affidabilità abbiano nonché quale sia la loro serietà".
Centro polifunzionale di San Giacomo. "Dopo vari solleciti (ultima una mozione, prontamente bocciata dalla maggioranza, presentata quasi sei mesi fa, il 10 febbraio) finalmente qualcosa sembra muoversi", dicono Togni, Astolfi, Tonolli, Simonetti e Spinella. "Qualcosa: il tanto promesso 'bando' da parte del sindaco, che avrebbe dovuto uscire la settimana scorsa, ha visto finalmente la luce. Ma si tratta di un'azione che porterà, forse, a veder finalmente l’avvio dell’attività di ristorazione e bar con il prossimo anno: un mese e mezzo per la manifestazione di interesse, qualche mese per le dovute valutazioni, altri mesi per confezionare il bando di gara vero e proprio, qualche altro mese per far domanda, alcuni ancora per le valutazioni, i ricorsi, il contratto, l’affido e così via".
La manifestazione di interesse è stata, infatti, pubblicata dal Comune di Brentonico all'inizio della settimana scorsa. "Si affida questo spazio moderatamente nuovo, progettato nel 2011 e inaugurato in versione ridotta a luglio 2021, facendo così intendere che la struttura che ora abbiamo a disposizione è un compromesso rispetto al progetto inziale partito con l'amministrazione “Dossi e Dossi”, di cui l'attuale sindaco era assessore ai lavori pubblici. Riavvolgendo il filo della storia: ricordiamo - proseguono le minoranze - che il blasonato progetto del 2011 c’era e c’erano la bellezza di oltre due milioni e mezzo di euro, una cifra da capogiro finanziata dalla provincia. Peccato che l’allora amministrazione si sia lasciata scappare tale cifra, facendosi sfuggire di mano quella possibilità più unica che rara. Nel 2015, infatti, la provincia decise di tagliare quel finanziamento in quanto l’opera non era stata ancora cantierizzata, decretandone così il definitivo fallimento".
Nel 2015 il progetto viene ripreso in considerazione. "La Giunta Perenzoni si rimbocca le maniche, confermata l'importanza strategica del progetto, cerca nuovi finanziamenti in tempi davvero difficili per le casse pubbliche, riesce infine a trovare un milione e 200 mila euro, così incarica gli stessi progettisti del 2011 per una nuova opera che rimanga nella cifra stanziata", ricordano Togni, Astolfi, Tonolli, Simonetti e Spinella. "E in tempi record, in piena pandemia, l’edificio ha visto la luce e quindi stato inaugurato a luglio 2021 dall’amministrazione che ha voluto e realizzato questa opera. Dall’insediamento di questa Giunta, nell’ottobre 2021, non si è più mosso nulla tra tante scuse come il collaudo o le infiltrazioni e tanti solleciti".
Tra le iniziative promosse dall'attuale amministrazione comunale di Brentonico c'è anche lo studio di progettazione di una bike area in località Polsa. "Se dopo tanto tergiversare qualcosa si muove, chiediamo trasparenza, onestà e serietà su altri specifici progetti. Nulla di male a riconoscere le buone idee altrui e adottarle, ma onestà e serietà, non è corretto appropriarsi di meriti non propri. L’idea e il finanziamento per la progettazione di questa opera sono dell'Azienda per il turismo Garda Trentino e della società Brentonico Ski seguite poi dall'Azienda per il turismo Rovereto, Vallagarina e Monte Baldo. L’attuale amministrazione comunale di Brentonico non ci ha mai pensato, qualcosa si era avviato in precedenza, specie al Tavolo del turismo, se non nel momento in cui c'è stato il primo incontro per capire le rispettive disponibilità degli attori coinvolti per continuare l’iter di progettazione".
Questo studio di progettazione è finanziato dalle Apt Garda Dolomiti e Rovereto, Vallagarina e Monte Baldo con Brentonico Ski, "il Comune si troverà gratuitamente servito su un piatto d’argento la possibilità di realizzare quest’opera interessante per il nostro territorio e per lo sviluppo di un turismo sostenibile. E’ importante attribuire i giusti meriti, anche per onestà nei confronti dei cittadini che hanno votato. Non è possibile continuare a coprire la manifesta e palese inadeguatezza dell’assessora al turismo, distintasi purtroppo solo quando, caso mai visto prima in nessuna amministrazione comunale perché un esponente di Giunta dovrebbe avere un ruolo propositivo per lo sviluppo socio-economico della propria comunità, ha provveduto di persona a raccogliere firme contro l’avvio dell’iter della Vas (valutazione ambientale strategica, altra questione in sospeso da molti mesi malgrado l’impegno preso in Consiglio comunale dal sindaco) impedendo, o meglio censurando, la possibilità di avere uno studio relativo allo sviluppo del territorio e delle sue peculiarità e quindi avviare un dibattito di comunità".
Prosegue poi l'elenco delle puntualizzazioni. "Se questo è il metodo Dossi - - dobbiamo aspettarci quanto prima un altro eclatante comunicato di brillanti risultati magari riferito agli artigiani; a tal proposito, sempre per onestà e trasparenza, è bene informare che l’iter per la realizzazione della variante puntuale al Prg è a oggi fermo in quanto gli uffici competenti della comunità di valle sono oberati di lavoro e si presume non riescano a valutare la pratica prima della primavera del 2024. Da citare altre mezze verità, volutamente, tenute nascoste dal sindaco. Sembra infatti che il personale in municipio sia aumentato di parecchie unità ma la realtà è che il personale è, numericamente parlando, sempre lo stesso. Le assunzioni tanto decantate dalla Giunta altro non sono che sostituzioni di personale che ha volontariamente deciso di cambiare, di spostarsi in altro Comune o di avviarsi verso nuove esperienze lavorative. Andrebbe ricordato che dall’insediamento di questa maggioranza molti dipendenti, che rivestivano anche ruoli chiave (come il responsabile dell’ufficio tecnico, il coordinatore del Parco del Baldo, un’addetta bibliotecaria) hanno lasciato il loro posto di lavoro sull’altopiano e, come è logico che sia, l’amministrazione ha tamponato l’emorragia di personale, e nemmeno tanto velocemente".
Un passaggio anche sull'emergenza siccità dell'estate scorsa. "La gestione della crisi idrica viene sempre evidenziata tra le più grandi strategie politiche dei nostri tempi. Una palese scusa per coprire l’inefficienza dell’esecutivo. Una soluzione che doveva per forza essere trovata perché non si poteva certo lasciare la comunità a bocca asciutta. Inoltre vengono elencate tante altre iniziative che trovano origine nella precedente amministrazione, come il Cammino di San Rocco, il polo della Protezione civile, la convenzione con i Consorzi di miglioramento fondiario e tante collaborazioni che da sempre avvengono con Apt, operatori locali, associazioni del territorio e così via. Crediamo sia importante che i cittadini sappiano chi sono gli amministratori e quale affidabilità abbiano nonché quale sia la loro serietà", concludono Togni, Astolfi, Tonolli, Simonetti e Spinella.













