"Il sindaco gongola per una nuova gestione ma tre attività hanno abbassato le serrande nell'ultimo anno e sul Centro polifunzionale è calato il silenzio"
Le opposizioni di Brentonico: "La manifestazione di interesse avrebbe richiesto un impegno di almeno 150 mila euro per un'attività dal potenziale alto ma senza uno storico. E adesso è calato di nuovo il silenzio, probabilmente la prossima estate troveremo le porte ancora chiuse"

BRENTONICO. Il punto ristoro del centro polifunzionale di San Giacomo resta chiuso, la manifestazione di interesse è andata a vuoto ma non sembrano esserci novità sull'iter per trovare una gestione. Così le opposizioni brentegane tornano all'attacco della maggioranza.
"Naturalmente siamo contenti che un'impresa giovane, inaugurata un paio di anni fa, abbia deciso di rilanciare e allargare gli spazi. E' un bel segnale per l'Altipiano ma il sindaco gongola per la nuova gestione di un negozio che aveva cessato l’attività, quasi fosse merito suo e senza considerare che sono tre le attività che hanno abbassato le serrande nell’ultimo anno, rimane ancora senza gestione l’area ristoro del centro polifunzionale di San Giacomo", dicono Moreno Togni e Alessandra Astolfi (Officina civica), Ivano Tonolli e Mattia Simonetti (Insieme per Brentonico) e Javier Spinella (Naturalmente Brentonico). "La manifestazione di interesse, infatti, assai diversa dal bando di gara promesso dal primo cittadino, per la gestione del centro polifunzionale di San Giacomo è andata deserta".
Le motivazioni? "Sono da ricercare con tutta probabilità nei contenuti della manifestazione di interesse stessa", evidenziano Togni, Astolfi, Tonolli, Simonetti e Spinella. "La proposta, infatti, prevedeva un impegno di 9.000 euro annui più tasse per un contratto di sei anni, oltre al necessario arredamento e attrezzatura per l’attività che si sarebbe voluto intraprendere al Centro polifunzionale. In totale una spesa preventivabile di oltre 100.000 euro per banco bar, arredi e attrezzature per un impegno totale di almeno 150.000 euro per un’attività dal potenziale alto ma senza uno storico. Della serie, chi troppo vuole nulla stringe".
Realizzata in soli 13 mesi, la struttura era stata inaugurata nel 2021. Un'opera attesa dalla comunità, secondo le intenzioni dell'amministrazione il Centro polifunzionale avrebbe potuto fungere da punto di riferimento per le attività sportive, estive e invernali, ma anche per attività sociali e ricreative organizzate nella frazione. Poi il Comune di Brentonico era andato a elezioni, anticipate, e sul futuro dell'edificio è calato il silenzio.
"Un vero peccato perché la struttura rimane in uno stato di abbandono diventando meta di qualche ragazzata se non addirittura atti di vandalismo. Succede così per tutti quei luoghi dove non c’è una frequentazione stabile, e così anche a San Giacomo, a esclusione della stagione invernale quando sono aperte le piste per lo sci di fondo. La nota positiva è che la prossima stagione invernale, grazie all’associazione locale che gestisce il centro fondo, vedrà in funzione un nuovo impianto di innevamento per la pista da sci nordico. Ora si dovrà attendere la nuova mossa del Comune, ancora dato sapere come intende procedere, ma si teme che anche per la prossima estate troveremo le porte chiuse", concludono Togni, Astolfi, Tonolli, Simonetti e Spinella.













