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Trento
12 gennaio | 13:20

Si cerca di sbloccare il pieno avvio del Centro polifunzionale: "A breve avremo finalmente anche il bando per la gestione del bar"

Si torna a parlare del centro polifunzionale di San Giacomo a Brentonico. Una struttura inaugurata negli anni scorsi ma tra alcune difficoltà e cambi di amministrazione non è ancora entrata pienamente in funzione. L'intervento di Moreno Togni, già vice sindaco e assessore, attuale presidente del Consiglio comunale per chiarire situazioni e prospettive

BRENTONICO. Si ritorna a parlare del centro polifunzionale, una struttura più o meno pronta da qualche anno ma che è sempre rimasta chiusa e oggetto di discussioni, anche scontri politici tra maggioranza e opposizione.

 

Un'opera che è ritornata nell'agenda e trattata anche nell'ultimo Consiglio comunale, seduta che ha trattato il via libera al bilancio di previsione 2026/28 (Qui articolo).

 

"Serve far chiarezza in merito l’arredamento del bar al centro polifunzionale di San Giacomo", commenta Moreno Togni, già vice sindaco e assessore, oggi presidente del Consiglio comunale di Brentonico. "Mi occupo del progetto in quanto ho espressamente chiesto una delega al sindaco per portare a conclusione un progetto importante, nato anni fa e che seguo dal suo inizio. Tutti conoscono le vicissitudini che ci sono state negli anni, da una prima fase con un cospicuo finanziamento provinciale e al successivo stralcio perché il progetto, seppur approvato, non era stato appaltato. In seguito è nato un percorso partecipato che ha portato al finanziamento, questa volta attraverso la Comunità della Vallagarina, di un nuovo progetto notevolmente ridotto in quanto le somme a disposizione erano meno della metà di quelle di partenza".

 

In estrema sintesi. La struttura è stata realizzata in 13 mesi e inaugurata nel 2021 dalla Giunta Perenzoni, un'opera che avrebbe potuto fungere da punto di riferimento per le attività sportive, estive e invernali, ma anche per attività sociali e ricreative organizzate nella frazione. Poi il Comune di Brentonico era andato a elezioni, anticipate per le dimissioni del sindaco per motivi di salute, e sul futuro dell'edificio la maggioranza diventata opposizione aveva evidenziato che era calato il silenzio.

 

La Giunta guidata da Dante Dossi aveva provato poi a smuovere le acque ma la manifestazione di interesse era andata a vuoto e l'iter per trovare una gestione si era nuovamente bloccato. Una situazione che aveva portato le opposizioni brentegane a mettere nel mirino la maggioranza. Nel frattempo il mandato è terminato e si è tornati a votare nel turno che ha portato alla vittoria di Mauro Tonolli, sostenuto anche da Officina civica (oltra a Noi per Brentonico e Progetto comune per Brentonico), forza politica tornata così nell'esecutivo.

 

Il centro polifunzionale di San Giacomo è "a tutti gli effetti un centro sportivo e per questo le regole prevedono che sia progettata anche un’area ristoro, in sostanza un bar", evidenzia Togni. "Un esercizio che potrebbe anche non essere mai arredato e messo in funzione ma comunque previsto. Un paio d’anni fa l’amministrazione comunale in carica aveva deciso di verificare se ci fossero degli interessati a una futura gestione del locale, ma senza esito, proprio perché non è arredato e questo aveva stimolato poco un eventuale interesse nei potenziali gestori".

 

Per questo l’amministrazione di allora aveva poi deciso di destinare una somma per l’acquisto degli arredi fondamentali del centro ristoro e contestualmente è stato avviato un processo di confronto concorrenziale tra tre ditte artigiane del settore. "Nel 2024 sono stati fatti quindi tre preventivi che però sono rimasti bloccati nel cassetto, in quanto l’amministrazione aveva preferito attendere che qualcuno mostrasse interesse nella sua gestione prima di dare avvio all’appalto".

 

E' arrivato poi il cambio di Giunta. "Al nostro insediamento, invece, la scelta è stata quella di procedere con l'arredare l’area ristoro in modo da renderla più interessante agli eventuali gestori", prosegue Togni. "Gli uffici hanno quindi ripreso in mano i tre preventivi già in possesso dell’amministrazione prima della nostra investitura, tra i quali quello di un’azienda locale per avviare la procedura per l’affidamento dei lavori. Una procedura che spetta esclusivamente alla parte amministrativa e per la quale non è previsto alcun alcun atto di carattere politico. Ho piena fiducia nei tecnici e negli impiegati comunali, che non sono degli sprovveduti, e sono convinto che la procedura seguita sia assolutamente corretta e che nessuna legge sia stata infranta. Tra le aziende interpellate in precedenza, vi era anche una ditta artigiana locale, un’eccellenza del nostro territorio".

 

Insomma, quest'anno dovrebbero arrivare novità sull'apertura della struttura. "A tal proposito faccio mie le parole del consigliere Mauro Dossi (Fare bene per Brentonico, lista di opposizione) il quale ha definito che 'gli artigiani sono la parte cruciale del territorio, che stimolano l’economia, creano occupazione e sono custodi del nostro territorio', e per questo, personalmente, sono contento che sia un’azienda locale a eseguire il lavoro. Ritengo quindi che sia stato fatto tutto in maniera trasparente e regolare, come confermato anche dal segretario comunale durante il consiglio comunale, e posso anticipare che a breve avremo finalmente anche il bando per la gestione del bar. Un locale necessario a San Giacomo in estate e in inverno ma anche fuori stagione. Quello che più conta è dare il prima possibile piena funzionalità a un’opera pubblica attesa da anni sull’Altopiano", conclude Togni.

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