Contenuto sponsorizzato
| 18 dic 2023 | 12:31

Frasi choc su Elena Cecchettin, la sorella di Giulia. Quasi 4mila firme raccolte in poche ore per chiedere le dimissioni del consigliere veneto Valdegamberi

Le dichiarazioni del politico veneto, eletto con la lista Zaia, all'indirizzo di Elena Cecchettin, hanno indotto la deputata Luana Zanella a promulgare una raccolta firme: quasi 4mila quelle raccolte in poche ore. "Chi criminalizza al vittima non ci rappresenta" tuona Europa Verde - Verdi del Veneto

Frasi choc su Elena Cecchettin, la sorella di Giulia

TRENTO. "Chi criminalizza la vittima non ci rappresenta". Il gruppo Europa Verde - Verdi del Veneto sceglie uno slogan fortissimo e chiede le dimissioni del consigliere regionale Stefano Valdegamberi per le dichiarazioni da lui stesso rilasciate un mese fa (tramite la propria pagina facebook - QUI ARTICOLO) all'indirizzo di Elena Cecchettin, la sorella di Giulia, la ragazza vittima di femminicidio da parte dell'ex fidanzato Filippo Turetta.

 

Cosa aveva detto Valdegamberi? "Aveva accusato Elena di indossare una maglietta satanica - spiega Europa Verde - Verdi del Veneto - e di approfittare della situazione per pubblicizzare leggi, secondo lui, assurde come l'introduzione dell'educazione sessuale nelle scuole".

 

La deputata Luana Zanella ed Enrico Bruttomesso, entrambi portavoce di Europa Verde - Verdi del Veneto, hanno promosso una raccolta di firme che, in poche ore, ha già raggiunto 3.832 sottoscrizioni: copia del documento, unitamente ai commenti dei sottoscrittori, è stata inviata al governatore veneto Luca Zaia "dal quale ci attendiamo una risposta concreta - scrivono - considerato che Stefano Valdegamberi è stato eletto nella sua lista e appoggia la sua maggioranza di governo".

 

"Nelle scorse settimane - si legge nella comunicazione ufficiale inviata al presidente Zaia -, mentre tutta l'Italia era sconvolta dalla morte violenta di Giulia Cecchettin e stretta attorno ai familiari colpiti da questo terribile lutto, il consigliere della Regione Veneto, Stefano Valdegamberi, eletto con la lista Zaia ha manifestato una violenza verbale inaudita nei confronti della sorella di Giulia, veicolando di fatto un messaggio pericolosissimo, che alimenta la fonte socio - culturale della violenza sulle donne. Un comportamento inqualificabile per il ruolo istituzionale che ricopre, che non può più essere tollerato. La società e tutte le istituzioni sono chiamate oggi più che mai a uno sforzo comune che debelli definitivamente la cultura patriarcale e denigratoria nei confronti delle donne".

 

Poi l'affondo finale con la richiesta a Zaia d'intervenire immediatamente.

"Serve un cambio di rotta - concludono Zanella e Bruttomesso -. I rappresentanti delle Istituzioni sappiano sempre cogliere la sofferenza delle cittadine e dei cittadini, attraverso rispetto ed empatia. Evitando parole che non fanno altro che fomentare quel solco entro cui gli stereotipi di genere si annidano. Per questo le chiediamo di prendere provvedimenti concreti: la Regione Veneto sia d'esempio e chieda immediatamente le dimissioni del consigliere regionale Valdegamberi".

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Montagna
| 28 agosto | 16:27
La vicenda è accaduta sul Grossglockner e sta facendo molto discutere. La polizia tirolese indaga a seguito di denuncia e le guide alpine [...]
Cronaca
| 28 agosto | 17:22
L'incidente si è verificato nel pomeriggio di oggi - venerdì 28 agosto - in località Valetti, all'interno del territorio comunale di Bedollo. [...]
Politica
| 28 agosto | 16:13
"Le recenti dimissioni a catena nel consiglio circoscrizionale di Mattarello - tuona il consigliere comunale di Forza Italia Antonio De Leo - [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato