L'Europa vota per aerei da combattimento, elicotteri e sistemi missilistici per l'Ucraina. Tra gli italiani contrario solo un parlamentare della Lega
Nel nuovo pacchetto di sanzioni viene previsto anche che alla fine della guerra Mosca venga costretta a pagare la ricostruzione dell'Ucraina

STRASBURGO. ''Prendere in seria considerazione'' la fornitura di aerei da combattimento, elicotteri e sistemi missilistici. E' stato votato con una piena maggioranza la risoluzione tesa ad armare meglio e di più l'Ucraina, ''per tutto il tempo necessario''. La risoluzione è stata approvata dal Parlamento Ue con 444 voti favorevoli, 26 contrari e 37 astenuti.
Tra gli astenuti figurano anche gli eurodeputati del Movimento Cinque Stelle, tra cui la capodelegazione Tiziana Beghin e l'ex vicepresidente dell'Aula Fabio Massimo Castaldo, che si sono espressi in coerenza con la linea del Movimento sull'invio di armi all'Ucraina. Astenuto anche il Verde Piernicola Pedicini, ex Movimento Cinque Stelle. Tutti gli altri eurodeputati incluso l'ex M5S Ignazio Corrao. Tra i Non Iscritti ha votato sì anche Dino Giarrusso, anch'egli ex M5S.
L'unico voto contrario dai parlamentari italiani è arrivato dal leghista Danilo Oscar Lancini. Il testo non legislativo invita anche i Paesi membri ad adottare il decimo pacchetto di sanzioni contro la Russia. Inoltre la risoluzione sottolinea che, una volta terminata la guerra, Mosca sia costretta a pagare le riparazioni per contribuire in modo sostanziale alla ricostruzione dell'Ucraina. Infine i deputati invitano l'Ucraina, la Commissione e il Consiglio ad adoperarsi per avviare negoziati di adesione dell'Ucraina al blocco Ue entro quest'anno.













