Contenuto sponsorizzato
| 16 gen 2023 | 21:34

Nuovi percorsi per l'autonomia delle persone con disabilità: ''Rifinanziato il progetto con il Pnrr allestiamo altri 7 appartamenti''

Nel 2022 il Comune di Trento ha attivato 18 progetti di autonomia abitativa per persone con disabilità e prevede l'avvio di altri 10 interventi nei primi mesi di quest'anno. L'assessora Chiara Maule: "L’obiettivo è di garantire l’attuazione di 24 progetti di autonomia personale entro il 2026 in contesti abitativi autonomi, con un coinvolgimento di almeno 40 persone nei 3 anni"

Nuovi percorsi per l'autonomia delle persone con disabilità: Rifinanziato il progetto con il Pnrr allestiamo altri 7
di Redazione

TRENTO. "La previsione è di potenziare il servizio di autonomia abitativa". Queste le parole dell'assessora Chiara Maule. "Il Pnrr ci consente di avere a disposizione alcune risorse aggiuntive per migliorare il sistema e allargare questa iniziativa con l'attivazione di altri 7 appartamenti".

 

In linea con i principi della Convenzione Onu e con i modelli di lavoro sperimentati negli ultimi anni, nel 2022 il Comune di Trento ha attivato 18 progetti di autonomia abitativa per persone con disabilità e prevede l'avvio di altri 10 interventi nei primi mesi di quest'anno.

 

Parallelamente a questi progetti viene rifinanziato il servizio di formazione Scuola dell’abitare per persone con disabilità, un'iniziativa in via di ampliamento con un importo complessivo di 1 milione e 282 mila euro, tramite il Pnrr, per l’attuazione di percorsi di abitare sociale rivolti alle persone con disabilità: la previsione è di ulteriori 7 alloggi.

 

"Il Comune - dice Maule - ha approvato il bando per l’erogazione del contributo rivolto agli enti accreditati per la gestione del servizio, che offrirà una copertura dell’85% del costo totale. L’obiettivo della convenzione è quello di garantire l’attuazione di 24 progetti di autonomia personale entro il 2026 in contesti abitativi autonomi, con un coinvolgimento di almeno 40 persone in 3 anni (dal 1 aprile 2023 al 31 marzo 2026), suddivise tra il servizio di scuola dell’abitare e i progetti abitativi autonomi".

   

In questi mesi, nel rispetto della normativa di settore, il Servizio welfare e coesione sociale procede al riaffidamento di tutti i servizi socio-assistenziali e dei servizi residenziali e semiresidenziali per le persone con disabilità. "In questo contesto - aggiunge Nicola Pedergnana - portiamo avanti un percorso di aggiornamento che, in coerenza con quanto previsto dal Pnrr, permetterà di realizzare importanti percorsi di abitare sociale, mirati alla personalizzazione degli interventi e alla centralità dell’individuo".

 

Il servizio oggetto del bando vuole offrirsi come opportunità alternativa all’inserimento in strutture residenziali socio-assistenziali o socio-sanitarie, promuovendo progetti personalizzati di vita autonoma. Questo strumento punta a favorire l’indipendenza abitativa delle persone con disabilità e supportare le famiglie di origine, costruendo al tempo stesso una rete sociale includente.

    

"Il progetto - prosegue Pedergnana - si sviluppa in una serie di interventi, mirati al progressivo raggiungimento dell’autonomia abitativa da parte della persona, che viene preparata alla vita in alloggio secondo le proprie possibilità e con il necessario affiancamento. Il percorso comincia con l’introduzione all’interno della scuola dell’abitare, un appartamento in cui viene garantita assistenza continuativa 24 ore su 24 e dove è possibile sperimentare e comprendere ciò di cui si ha bisogno per vivere in autonomia".

 

Il secondo passaggio corrisponde alla fase intermedia di training, nella quale, con il supporto al bisogno da parte degli operatori, la persona mette in pratica quanto appreso in precedenza. "L’esperienza si conclude con l’inserimento in una rete di alloggi, che offrono la possibilità di vivere in autonomia, garantendo al tempo stesso il monitoraggio costante del percorso. C'è anche un accompagnamento e un coinvolgimento delle famiglie, anche per elaborare il distacco che tavolta non è facile", conclude Pedergnana.  

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 06 agosto | 18:22
La ragazza, a una quota di circa 2.600 metri, sotto Cima di Valbona, nel gruppo del Latemar, è scivolata lungo un pendio, precipitando da un [...]
Cronaca
| 06 agosto | 17:40
Momenti di tensione, ma situazione che è rientrata fortunatamente in maniera tempestiva, nel pomeriggio di oggi - giovedì 6 agosto - [...]
Cronaca
| 06 agosto | 15:29
Tempi di bilancio di metà mandato per Claudio Soini, presidente del Consiglio provinciale di Trento, ospite della redazione de il Dolomiti: [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato