Contenuto sponsorizzato

Provinciali, "E' arrivato il tempo di una donna presidente della Provincia", la commissione pari opportunità sulle prossime elezioni

La presidente della Commissione provinciale per le pari opportunità, Paola Taufer: "Una figura femminile potrebbe rappresentare un valore aggiunto. E ultimamente anche la popolazione si è espressa in questa direzione, l'onda nazionale è evidente con Meloni premier e Schlein segretaria del Partito Democratico"

Di Luca Andreazza - 17 marzo 2023 - 19:28

TRENTO. E' giunto il momento anche per il Trentino di avere un presidente della Provincia donna. A dirlo Paola Taufer, presidente della Commissione provinciale per le pari opportunità uomo-donna.  A oggi la fotografia dei partiti sull'indicazione a candidato presidente si giocano sui "ballottaggi" Valduga-Demagri e Fugatti-Gerosa. Una partita più aperta in casa centrosinistra rispetto al centrodestra con la maggioranza della coalizione a favore del governatore uscente ma l'elettorato più orientato a premiare Fratelli d'Italia.

 

"Certamente sarebbe bello avere una prima donna quale presidente della Provincia", spiega la presidente della Commissione provinciale per le pari opportunità uomo-donna. "Poi bisogna vedere se difende i diritti delle donne ma una figura femminile potrebbe rappresentare un valore aggiunto. E ultimamente anche la popolazione si è espressa in questa direzione, l'onda nazionale è evidente con Meloni premier e Schlein segretaria del Partito Democratico".

 

Si parla molto di puntare sulle donne, anche in Trentino, poi però ci si scontra con la realtà e tra i primi 10 Comuni per popolazione si "salva" solo Riva del Garda. Gli altri territori sono guidati da sindaci uomini. Un cambio di prospettiva potrebbe, forse, arrivare dalle provinciali. Anche se i candidati presidenti uomini appaiono in vantaggio, Fugatti per il centrodestra e Valduga per il centrosinistra, anche se in tutti i blocchi della coalizione ci sarebbe la sensazione che sarebbe un'indicazione perdente nella corsa a piazza Dante. Inoltre il sindaco di Rovereto attualmente risulta condannato dalla Corte dei conti e dovesse venire assolto la vicenda potrebbe prestare il fianco alla campagna elettorale della destra. 

 

"Sembra arrivato il tempo di mettere in gioco in politica una donna con le sue capacità e la sua storia professionale - evidenzia Taufer - anche perché il Trentino necessita di tante risposte, per esempio, sul piano della conciliazione lavoro-famiglia, del welfare e della cura degli anziani: tutti aspetti che vengono vissuti con più profondità da una donna".

 

Insomma, il Cpo guarda con interesse a quanto avviene nelle segreterie dei partiti. "Le nostre idee sono chiare, sosteniamo iniziative quali linguaggio inclusivo, progetti di educazione nelle scuole e così via. E in tutti gli ambiti c'è molto lavoro da fare per le presenze femminili nelle posizioni apicali, si può iniziare dalla politica", conclude Taufer.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
19 maggio - 21:47
Il conducente ha perso il controllo del veicolo in curva e per evitare un incidente è finito contro il muro e da lì è finito a decine di metri [...]
Cronaca
19 maggio - 19:52
Le parole della vicepresidente dopo l'intervento di Arcigay e del consigliere provinciale Paolo Zanella. Francesca Gerosa vuole attivare dei [...]
Montagna
19 maggio - 19:20
L'ospite di questa puntata di "Da Quassù", il podcast de il Dolomiti realizzato da Marta Manzoni, è Dario Ferroni, che con Luigi [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato