Provinciali, Gerosa vice di Fugatti? Tonina: "Sono tranquillo e sereno. Ho interpretato questo ruolo di fiducia con impegno"
L'attuale vice presidente della Provincia sulla candidatura alle prossime elezioni: "Non ho ancora deciso ma ci sono alcune condizioni che ho sempre ritenuto fondamentali per mettermi a disposizione: Fugatti candidato presidente e l'unione tra Patt, Autonomisti popolari e Progetto Trentino"

TRENTO. "Sono tranquillo e sereno". Queste le parole a Il Dolomiti di Mario Tonina. L'assessore e attuale numero due in piazza Dante incassa le ultime novità in casa centrodestra. Nelle scorse ore c'è stato l'accordo tra Lega e Fratelli d'Italia per risolvere il ballottaggio Fugatti-Gerosa con il governatore uscente confermato alla guida della coalizione con orizzonte le elezioni provinciali. "Non compete a me giudicare le scelte frutto di equilibri e accordi politici".
Al momento di varare la Giunta, Fugatti aveva indicato in Tonina il vice presidente ad interim, avrebbe poi dovuto lasciare il posto a Rodolfo Borga. Purtroppo, però, il leader della Civica Trentina era prematuramente scomparso e l'esponente di Progetto Trentino era stato confermato nel ruolo. "E' un ruolo di fiducia che ho cercato di interpretare con impegno e attenzione. Mi sono messo a disposizione della squadra. E queste qualità mi sono state riconosciute nel corso di questi 5 anni".
Al netto che un peso specifico l'averlo il risultato alle urne, ora c'è già l'indicazione di Francesca Gerosa come vice presidente della Provincia in caso vittoria. Un "accantonamento" che non amareggia comunque Tonina. "Sono contento di quanto ho fatto in questa legislatura, che è stata difficile e con una Giunta nuova", spiega l'esponente di Progetto Trentino. Ringrazio Fugatti per la fiducia, per il supporto e per gli spazi. Per il resto non commento decisioni che sono il frutto di equilibri e accordi politici, poi le valutazioni vengono fatte con i risultati alle elezioni".
Ma Tonina sarà della partita a ottobre? "Ancora non so, solitamente deciso le ultime settimane. Mi riservo di riflettere qualche settimana, incontrare i cittadini e confrontarmi con le persone. Questo è il mio modo di lavorare e operare con rispetto prima di rendermi disponibile a candidarmi. Intanto si sono verificate due condizioni che ho sempre creduto fondamentali per poter valutare di proseguire l'esperienza politica".
Il riferimento va all'indicazione di Fugatti come candidato presidente per un secondo mandato ma anche all'alleanza tra Patt, Autonomisti popolari e Progetto Trentino. Tre forze politiche che confluiscono in un'unica lista, un'evoluzione di quanto visto alle ultime elezioni nazionali.
"Un progetto in cui ho creduto fin da subito e che ho sostenuto personalmente anche alle ultime elezioni politiche. Credo che questa unione possa portare soddisfazione e rivolgersi con forza a quei cittadini che si riconoscono nelle identità autonomiste e popolari, qualità che hanno fatto la storia del Trentino. Inoltre un solo simbolo semplifica il quadro politico e penso che ci sia bisogno di una maggiore sintesi per non disperdere e confondere l'elettorato", conclude Tonina.













