Scopazzi del melo e flavescenza dorata, la Pat potrà estirpare le piante coattivamente: “Stop ai contributi per chi non segue i Piani provinciali”
Per combattere le fitopatie l’assessora Zanotelli promette “il pugno duro” con l’introduzione dell’estirpo coatto: “Per chi non si adegua ai contenuti del Piano abbiamo previsto il blocco del fascicolo aziendale, quindi non si avrà accesso ad alcun tipo di contributo”

TRENTO. Sono 16,4 i milioni di euro destinati all’agricoltura nell’ultimo assestamento di bilancio approvato dalla Giunta Fugatti. In particolare gli investimenti riguarderanno: le opere irrigue, la riqualificazione del patrimonio malghivo e i biodigestori. “Si tratta – ha precisato l’assessora all’agricoltura, foreste, caccia e pesca, Giulia Zanotelli – di un intervento a favore di investimenti sul territorio che oltre andare incontro a quelle che sono le direttive europee consentono di mettere in piedi un’economia circolare fra i diversi settori agricoli”.
Per quanto riguarda il recupero del patrimonio malghivo, l’assessora all’agricoltura ha fatto sapere di aver pronto un progetto (non ancora svelato) che in prospettiva potrà rafforzare ulteriormente la presenza del settore in alpeggio. Inoltre è prevista l’attivazione di un nuovo bando partecipativo per le imprese cooperative non agricole dal valore di 1,5 milioni di euro.
La Giunta però ha approvato pure due nuovi provvedimenti, con il primo che prevede la stesura di un Piano irriguo provinciale mentre il secondo aumenta gli interventi per combattere le fitopatie, in particolar modo gli scopazzi del melo e la flavescenza dorata.
“Insieme ai rappresentanti del mondo agricolo abbiamo steso due Piani decidendo di continuare sulla via del pugno duro” ha dichiarato Zanotelli. Come? Con l’introduzione dell’estirpo coatto. “Qualora a seguito della segnalazione che arriva all’azienda questa non proceda all’estirpo delle piante interverrà la Provincia – ha precisato l’assessora – conseguentemente, per chi non si adegua ai contenuti del Piano e all’estirpo abbiamo previsto il blocco del fascicolo aziendale, quindi non si avrà accesso ad alcun tipo di contributo”.













