Walter Pruner corre con Casa Autonomia. Il movimento di Demagri e Dallapiccola il primo a chiudere la lista: "Rappresentiamo tutti i territori". Ecco i candidati
Il movimento Casa Autonomia ha chiuso la lista: "C'è una particolare attenzione alla sanità e alla scuola, molti sono impegnati nel volontariato, nei vigili del fuoco e nell'ambito sociale con la fragilità della persona e della società al centro". Ecco i candidati per il movimento fondato da Demagri e Dallapiccola

TRENTO. Dalla val di Sole all'Alto Garda, dalla val di Fassa alla Vallagarina, c'è la rappresentanza di tutti i territori con attenzione alle valli e alle aree dove vivono le minoranze linguistiche mochene e cimbre. E nelle ultime ore Casa Autonomia ha piazzato l'ultimo colpo: Walter Pruner, storico autonomista, corre alle prossime provinciali tra le fila del movimento fondato da Paola Demagri e Michele Dallapiccola. Un ingresso pesante che segue la scelta presa da tempo e l'endorsement di un altro autonomista di spicco, Luigi Panizza diventato presidente onorario. I giochi, per questa fase sono fatti, la lista è completa e si può entrare a pieno ritmo in campagna elettorale in vista dell'appuntamento di ottobre.

"La lista è completa, composta da 17 donne e 17 uomini". I consiglieri provinciali Paola Demagri e Michele Dallapiccola annunciano così i 34 nomi in corsa alle elezioni provinciali. "Un elenco che si è costruito in parte autonomamente perché in questo periodo abbiamo ricevuto molte disponibilità, tante persone ci sono vicine. Il programma della coalizione di centrosinistra contiene punti e argomenti sviluppati da Casa Autonomia e siamo pronti per la competizione".

L'età media è di 48 anni, 16 laureati, 11 incarichi pubblici tra Asuc, Commissione pari opportunità, Comuni e Provincia, artigiani, liberi professionisti, dipendenti privati e pubblici. "C'è una particolare attenzione alla sanità e alla scuola - spiega Demagri - molti sono impegnati nel volontariato, nei vigili del fuoco e nell'ambito sociale con la fragilità della persona e della società al centro".
Fin dalla fondazione, la direzione di Casa Autonomia è stata chiara e in contrapposizione alle politiche di Fugatti ma soprattutto alle scelte del Patt con gli autonomisti che hanno spostato l'asse sempre più a destra fino all'abbraccio con la Lega prima e con Fratelli d'Italia poi. "Abbiamo deciso di lasciare andare le Stelle Alpine - prosegue Demagri - perché abbiamo avvertito la necessità di un'evoluzione dal punto di vista governativo. La Provincia leghista non ha gestito le priorità e le emergenze, ma neppure l'ordinaria amministrazione. Ci sono state aperte fin da subito le porte del centrosinistra, il sentimento politico è stato quello di partecipare al percorso di costruzione della coalizione".

La coalizione Alleanza democratica autonomista guidata dal candidato presidente Francesco Valduga. Un anno di lavoro che si è concretizzato nel presentare con anticipo e Casa Autonomia e la prima forza politica a presentare la lista completa. "Siamo partiti e abbiamo fatto squadra - evidenzia Demagri - oggi abbiamo 320 soci e tanti sostenitori che si ritrovano nei nostri valori: un senso di casa, di famiglia, l'importanza delle relazioni e sentirsi parte di un progetto. Abbiamo organizzato oltre 50 serate, incontrato più di 3 mila persone. Siamo un movimento che punta sull'autonomia come strumento e principio fondamentale, progressista e giovane".
Una presa di distanza dalle decisioni delle Stelle Alpine. "Il Patt ha preferito seguire il populismo e lo statalismo, si è alleato con Fratelli d'Italia che nulla ha a che vedere con l'autonomismo. Negli ultimi 20 anni le Stelle Alpine hanno costruito i migliori successi nel centrosinistra e ora hanno abbandonato quella strada per le promesse", dice Dallapiccola. "Oggi Casa Autonomia è la miglior risposta di un autonomismo vero e puro. Non abbiamo nulla da spartire con chi per 5 anni ha seguito l'impostazione dell'adesso comandiamo noi: il 54% dei trentini non aveva votato il centrodestra e non ascoltare mai le opposizioni significa governare in modo ingiusto. Un modo di fare politica che non possiamo condividere: sempre presenti a ogni photo opportunity con il risultato che negli uffici non c'è stata una guida politica: la sanità è allo sbando, la scuola in difficoltà, le imprese lasciate sole in preda alle crisi.

E Casa Autonomia accoglie anche Walter Pruner, il quale "insieme a Luigi Panizza rappresenta l'anima autonomista. L'autonomia è per noi un valore radicato e aperto. La lista è completa e variegata, tutto il territorio è rappresentato e c'è attenzione alle minoranze linguistiche dei mocheni e dei cimbri, ci sono moltissimi amministratori pubblici, consiglieri comunali e assessori. Persone ricche di storia, professionalità e competenze".
A intervenire anche Pruner per motivare la sua scelta e le ragioni della sua prima candidatura a un elezione provinciale con Casa Autonomia. "Rispetto - commenta - il pensiero nel centrodestra e di Fratelli d'Italia, ma la visione è diversa e il Patt è andato verso chi non ha a cuore l'autonomia ma il centralismo nell'interesse di occupare qualche sedia. Una fase guidata da alcuni singoli che però sono riusciti a spostare la linea di un intero partito in questa rotta di collisione, un dolore fortissimo".

La decisione è stata maturata nelle ultime 48 ore. "Sono andato dove mi ha portato il cuore. Il movimento va nella direzione corretta e la differenza è sostanziale rispetto a chi preferisce allearsi con chi dell'odio istituzionale fa il suo stile e l'avversario viene ridotto a nemico. La strada non può essere quella dell'assenza di dialogo tra maggioranza e opposizione perché si usa la forza dei voti senza saper ascoltare e rispettare la controparte", conclude Pruner.
LA LISTA
COMUNITA' DI PRIMIERO
Stella Loss
Autonomista storica dalla Valle del Vanoi. Responsabile di una Cooperativa servizi di valle.
COMUNITA' VALSUGANA E TESINO
Sunil Pellanda di Borgo Valsugana. Coadiutore amministrativo scolastico. Appassionato di politica e sport dove opera attivamente e come volontario.
Jessica Caumo di Ronchi Valsugana impegnata nell’Asd Centro cinofilo Valsugana agility dog attuale Responsabile risorse umane presso la Dr Share di Borgo
COMUNITA' ALTA VALSUGANA E BERSNTOL
Michele Dallapiccola di Civezzano. Laurea in medicina veterinaria attuale Consigliere provinciale.
Sonia Minelli di Mazzanigo di Civezzano. Laurea in Psicologia. Attualmente insegnante presso la scuola d'infanzia.
Federico Joniez di Canzolino di Pergine. Lavora presso l'unione italiana ciechi e ipovedenti di Trento. Porta l’informatica nelle scuole e al domicilio dei non vedenti.
Stefano Moltrer di Palù del Fersina. Lavora presso la Cavit, già sindaco nella sua comunità. Orgogliosamente mocheno bilingue.
Luciana Conci di Nogarè di Pergine Valsugana. Lavora come Oss presso la Casa di riposo di Pergine.
COMUNITA' DELLA VAL DI NON E PAGANELLA
Paola Demagri di Cles. Laurea magistrale in scienze infermieristiche e ostetriche attuale Consigliere provinciale.
Carla Podetti di Cavareno Laurea in psicologia Coordinatore pedagogico e insegnante nelle scuole dell'infanzia provinciali Marisa Dolzani di Cles. Impiegata presso la Regione Trentino Alto Adige. Attuale consigliere comunale a Cles.
Alan Torresani di Rumo. Laurea specialistica in economia e gestione dell'ambiente e del turismo. Lavora come responsabile amministrativo organizzativo e finanziario presso la Provincia autonoma di Trento.
Marisa Dolzani di Cles. Impiegata presso la Regione Trentino Alto Adige, attuale consigliera comunale a Cles.
Doriano Valer di Campodenno. Responsabile logistica e acquisti presso la Beton Asfalti. Già candidato alle politiche ‘22 alla Camera dei Deputati sul seggio plurinominale regionale.
COMUNITA' DELLA VALLE DI SOLE
Gianluca Zambelli di Claiano di Pellizzano. Artigiano, attivo nel volontariato anche pompieristico. Presidente dell’Asuc di Termenago.
COMUNITA' DELLE GIUDICARIE
Elda Lolli di Praso. Laurea magistrale In Management e consulenza aziendale. Attualmente lavora come funzionario amministrativo presso la Casa di riposo di Pinzolo. Consigliere comunale presso il comune di Valdaone
Alessandro Borgonovo di Tione studente di scienze politiche e delle relazioni internazionali alla Cattolica di Brescia. Attivo nel volontariato locale
Maria Pia Calza. Laurea in Scienze Agrarie Già insegnante in matematica e scienze al Maffei di Riva del Garda attualmente consigliere comunale di minoranza a Fiavè.
COMUNITA' ALTO GARDA E LEDRO
Guido Trebo. Laurea magistrale in strumenti antichi presso il conservatorio di Vicenza Docente presso la scuola musicale delle giudicarie a Tione Attuale assessore comunale ad Arco.
Alice Vettore Carraro di Riva del Garda Mamma di nove figli Attiva nel mondo del volontariato a servizio della propria comunità e della società trentina. Attualmente frequenta giurisprudenza.
Nicoletta Postal di Riva del Garda. Laurea magistrale in scienze infermieristiche e ostetriche. Coordinatore infermieristico presso l'ospedale di Arco.
Elena Chincarini di Arco. Laurea in mediazione linguistica per le imprese e il turismo. Libera professionista consulente di marketing e comunicazione.
COMUNITA' DELLA VALLAGARINA
Cristiano Moiola di Mori. Laurea Magistrale in Arte. Insegnante presso il Sacro Cuore di Trento consigliere comunale a Mori. Autonomista storico.
COMUNITA’ DI FIEMME E FASSA
Gianni Delladio di Tesero. Geometra libero professionista già sindaco e presidente di Comunità di valle.
MAGNIFICA COMUNITA' DEGLI ALTIPIANI CIMBRI
Maddalena Caneppele. Perito agrario, mamma, dipendente presso una cooperativa locale.
COMUNITA' ROTALIANA-KŐNIGSBERG E CEMBRA
Massimo Zeni di Sorni di Lavis. Laurea magistrale in scienze dell'educazione. Attualmente lavora presso l'anffas Trentino Onlus Referente dei territori.
COMUNITA' DELLA VALLE DEI LAGHI
Lorenzo Tomazzoli di Vezzano. Enologo Presso un'importante cantina di valle. E’ ambizioso volontario per la Comunità di tossicodipendenza.
Alessio Anselmo di Calavino. Laurea magistrale in economia e legislazione di impresa. Tributarista e fiscalista per passione. Impegnato in numerose associazioni di volontariato locale.
TRENTO
Walter Pruner. Autonomista.
Valentina Musumeci. Attivissima nel mondo della Cultura e del volontariato promotrice di numerose iniziative per la tutela della donna e la valorizzazione della cultura in numerosi ambiti.
Elisabetta Gardumi. Già impiegata presso il Consiglio provinciale.
Dobce Josimov. Trentino-macedone imprenditore, impegnato presso l'azienda di famiglia dove si occupa della lavorazione di alimenti.
Chiara Arnoldi. Laurea in lingue e letterature straniere moderne. Già insegnante, Ha proseguito l'attività impegnandosi Concretamente per l'integrazione degli stranieri in collaborazione col Centro Astaldi l'associazione Franca Martini e l'associazione Padre Angelo e Appm.
Paola Taufer. Laurea in psicologia e psicoterapia. Psicologa libero professionista. Attuale presidente della commissione pari opportunità della Provincia autonoma di Trento
Massimo Vassallo. Laurea in Giurisprudenza. Funzionario giudiziario attualmente impegnato come funzionario giudiziario presso il Tribunale dei Minorenni di Trento.














