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Trento
12 gennaio | 20:34

Chiusura Grand hotel Imperial, Dal Bianco: "Il Comune deve avere un delegato nel Cda. Propongo da anni alcune soluzioni per non farsi trovare impreparati come ora"

Il consigliere comunale e già candidato sindaco per il Movimento 5 stelle a Levico Terme, Maurizio Dal Bianco, interviene sulla vicenda del Grand hotel Imperial: "Non bastano le parole di sostegno e di vicinanza, servono azioni concrete e bisogna seguire le sorti della struttura direttamente. Stesso discorso per le terme"

Chiusura Grand hotel Imperial, Dal Bianco: Il Comune deve avere un delegato nel Cda

LEVICO TERME. "Sono anni che invito il Comune a intavolare un discorso con la Provincia per poter inserire un delegato all'interno del Consiglio di amministrazione". Queste le parole di Maurizio Dal Bianco, il consigliere comunale e già candidato sindaco per il Movimento 5 stelle a Levico Terme interviene sulla vicenda del Grand hotel Imperial. "Non bastano le parole di sostegno e di vicinanza, servono azioni concrete e bisogna seguire le sorti della struttura direttamente".

 

La gestione targata Fidelity, controllata da una holding tedesca, non è riuscita a rilanciare la struttura levicense e così si è arrivati alla chiusura dell'attività (Qui articolo). Ora il Comune, Patrimonio del Trentino e la Provincia valutano un'offerta da 10 milioni per rilanciare il Grand hotel Imperial. 

 

"La gestione precedente è andata in sofferenza e anche quella attuale si è tirata indietro, la vicenda è grave per come è stata gestita", aggiunge Dal Bianco. "I problemi sono già noti da tempo e da anni ormai chiedo che il Comune avvii una trattativa con la Provincia per nominare un delegato all'interno del CdA e poter seguire più da vicino le sorti della struttura. Ci si deve rimboccare le maniche e vuole un supporto maggiore da parte dell'amministrazione". 

 

La proprietà della lussuosa struttura è di Patrimonio del Trentino, che ha ricevuto un'offerta per 10 milioni di euro, che valuta come procedere con Provincia e Comune di Levico.

 

"Una sola offerta e ci vogliono i tempi tecnici di 120 giorni per le verifiche opportune, intanto c'è molta incertezza. Se si fossero approfondite le varie proposte che abbiamo presentato come Movimento 5 stelle nel corso degli anni forse ci si sarebbe fatti trovare meno impreparati. Non bisogna essere vicini solo a distanza oppure sperare che la gestione vada bene ma bisogna supportare la struttura dall'interno".

 

Il Comune di Levico avrebbe dovuto, per Dal Bianco, intavolare un discorso con la Provincia per poter avere la disponibilità di un posto nel CdA della struttura. "Stesso discorso per le terme", conclude il pentastellato. 

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