Chiude il Grand Hotel Imperial di Levico, a casa 32 lavoratori. Il sindaco: “Valutiamo con la Provincia l'unica offerta arrivata”
Il lussuoso albergo ha chiuso ufficialmente i battenti il 7 gennaio: per il momento, dice il sindaco di Levico Terme Gianni Beretta, Comune e Provincia (con Patrimonio del Trentino, proprietario della struttura) starebbero trattando su un'offerta di 10 milioni di euro per la vendita dell'albergo

LEVICO TERME. “Diversi anni fa sembrava che la nuova gestione sarebbe riuscita a rilanciare la struttura, ma per varie difficoltà le cose sono andate diversamente e infine è arrivata la chiusura: ora insieme a Patrimonio del Trentino e alla Provincia stiamo valutando un'offerta ricevuta”. Sono queste le parole del sindaco di Levico Terme, Gianni Beretta, dopo la chiusura del Grand Hotel Imperial di Levico, che ha chiuso ufficialmente i battenti il 7 gennaio dopo diversi anni di difficile gestione da parte di Fidelity Italia srl, controllata da una holding tedesca.
La proprietà della lussuosa struttura è di Patrimonio del Trentino, che ha come anticipato ricevuto un'offerta per 10 milioni di euro, che sta valutando insieme a Piazza Dante e allo stesso Comune di Levico come procedere. “Altre offerte – dice Beretta – non ne sono arrivate e vogliamo verificare la possibilità di un effettivo rilancio”.
Nel frattempo comunque sono 32 i lavoratori, alcuni dei quali anche a tempo indeterminato: “Ci sono persone – conclude il sindaco di Levico – che hanno messo l'anima nella gestione dell'hotel e ci dispiace moltissimo per loro. Purtroppo le cose non sono andate come si sperava. Attualmente l'importante è che venga loro corrisposto il dovuto, e se questo come Comune vigileremo”.
Quel che è certo, vista la situazione, è che la struttura difficilmente riaprirà a breve: nelle prossime settimane sono previsti ulteriori incontri tra le parti interessate per discutere dell'offerta ricevuta.


















