Decade il Consiglio comunale di Luserna, Giovanazzi nominato commissario dalla Provincia: "Provvedimento per garantire regolarità contabile e amministrativa"
E' decaduto il Consiglio comunale di Luserna e la Provincia ha nominato alla guida del municipio Nerio Giovanazzi, ex consigliere provinciale per 4 legislature e già commissario di Terragnolo

LUSERNA. La Provincia di Trento ha nominato l'ex consigliere provinciale Nerio Giovanazzi alla guida di Luserna. La Giunta comunale è decaduta per "inadempimenti contabili". Non si sarebbe riusciti a trovare una strada per risolvere una questione che si trascina da tempo e si è arrivata a questa decisione.
"Il Comune ha avuto delle difficoltà e mi sono messo a disposizione", commenta a il Dolomiti il neo commissario. "Il mio impegno è di trovare le soluzioni nel più breve tempo possibile per poi permettere al territorio di andare a nuove elezioni".
Così piazza Dante, su indicazione dell’assessora agli enti locali Giulia Zanotelli ha deciso di intervenire con un provvedimento "volto a garantire regolarità amministrativa e contabile di cui ha bisogno la comunità di Luserna, a garanzia del mantenimento nel nostro ordinamento di un Comune baluardo di una minoranza linguistica".
L’esecutivo ha nominato Giovanazzi che sostituirà gli organi comunali, sindaco e Giunta, nei prossimi mesi fino a nuove elezioni. L'ex consigliere provinciale ha inoltre esperienza quale commissario di Terragnolo dopo che nel 2020 non si erano state presentate liste e tanto meno candidati.
"Mi trovo a gestire il Comune da queste ore, devo prendere visione ancora di tutto e poi l'intento è quello di muovermi per cercare di migliorare la situazione. Il territorio non è grande come consistenza della popolazione ma rappresenta un valore importante per la minoranza linguistica", conclude Giovanazzi.
Politico navigato, Giovanazzi è stato consigliere provinciale per quattro legislature tra il 1993 e il 2018. E' stato assessore regionale agli enti locali e, nella seconda e terza Giunta Andreotti, assessore alle opere pubbliche. E' stato anche, per tre mandati, consigliere comunale a Dro, oltre che assessore all'agricoltura e foreste e vice sindaco della stessa amministrazione.
Nella sua carriera ha ricoperto vari incarichi tra cooperazione e pubblica amministrazione. E' stato consigliere e componente di Giunta della Camera di commercio di Trento e dell'Unione contadini. Ha esercitato infine il ruolo di assessore anche nell'ambito dell'assemblea comprensoriale dell'Alto Garda e Ledro.


















