Nessuno vuole fare il sindaco a Capriana e Madruzzo, la Provincia ha nominato i commissari straordinari
La Provincia, su proposta dell'assessora Giulia Zanotelli, ha nominato i commissari straordinari per Capriana e Madruzzo: qui non sono state presentate candidature per guidare i Comuni

TRENTO. Sono Giuseppe Zorzi e Mariano Bosetti i commissari straordinari individuati dalla Provincia per amministrare rispettivamente di Capriana e Madruzzo. In questi Comuni, come a Luserna, non sono state presentate candidature alla carica di sindaco per le elezioni previste domenica 4 maggio.
La decisione è stata presa nella seduta odierna, martedì 29 aprile, della Giunta provinciale su proposta dell'assessora Giulia Zanotelli.
Un atto previsto dal Codice degli enti locali, come sottolinea Zanotelli, necessario per garantire la regolare amministrazione degli enti interessati per il tempo utile al rinnovo degli organi comunali.
A Madruzzo, circa 3 mila abitanti, negli ultimi 5 anni sono stati guidati dal sindaco, eletto, Michele Bortoli che però ha scelto di non ripresentarsi a questa tronata elettorale. Nessuno ha voluto fare il sindaco e così la palla passa a Bosetti, insegnante e giornalista. Da valutare a questo punto la tenuta della fusione tra Calavino e Lasino nel 2016?
Dopo Sandro Pedot nessuno si è messo in gioco a Capriana, 600 residenti circa. E così il commissario è Zorzi, ex scario della Magnifica comunità della val di Fiemme e già sindaco di Panchià, oggi è componente assemblea per la pianificazione urbanistica e lo sviluppo della comunità territoriale.
Non si vota anche a Luserna. Qui il commissario, Nerio Giovanazzi, già è in carica dal marzo del 2024 e la chiamata alle urne era andata deserta nell'autunno scorso.
Il compito dei commissari è di garantire l'ordinaria amministrazione e di cercare di traghettare i Comuni alle elezioni.
Al voto, domenica 4 maggio, sono chiamati i cittadini di 154 Comuni della Provincia di Trento: più del 54% con un candidato sindaco unico con avversario il quorum.












