Giunta Regionale, caos in maggioranza: tre tentativi per eleggere Kompatscher presidente e Carlo Daldoss entra nell'esecutivo solo dopo due votazioni
Nonostante la maggioranza disponesse di 39 consiglieri il governatore Kompatscher non è riuscito al primo tentativo ad essere eletto con i 36 voti necessari. Nominati assessori Zanotelli (vicepresidente), Gennaccaro, Daldoss (sono state necessarie due votazioni), Locher e Guglielmi

TRENTO. Un'elezione davvero sofferta quella avvenuta alla fine nella tarda serata di ieri per la Giunta regionale che ha visto la necessità di tre tentativi per arrivare all'elezione di Arno Kompatscher come presidente e di due votazioni per l'elezione, come componente di Giunta, di Carlo Daldoss.
A fianco del governatore Kompatscher ci sarà come vice Giulia Zanotelli e non Fugatti. Sulla staffetta tra presidenti il governatore altoatesino al termine dell'elezione ha spiegato che “non cambia nulla il periodo di due anni e mezzo resta”. “Mancherà – ha spiegato - solo la presenza simultanea dei due presidenti ma avremo modo ancora di parlarci, visto che io e Maurizio Fugatti ci sentiamo almeno due volte al giorno”.
Per quanto riguarda la presenza delle donne in giunta, ha spiegato sempre Kompatscher “debbo dire che non si è mai pensato di fare un esecutivo tutto al maschile e l’espressione che doveva essere Trento a mettere una disposizione una donna per la giunta io non l’ho mai pronunciata. Va detto che ad oggi un testo dell'Intesa con Roma non c’è”.
L'avvio delle votazioni è stato dato dal presidente dell’aula Roberto Paccher specificando che che si doveva eleggere in primo luogo il presidente della Regione. Alla prima votazione Arno Kompatscher ha ricevuto 35 voti sui 36 richiesti, con 39 consiglieri di maggioranza presenti. Problemi nella maggioranza che è stato costretta a una riunione per fare chiarezza sugli equilibri politici, prima di indire una seconda votazione.

Anche il secondo tentativo, però, è andato a vuoto. Tre consiglieri Franz Ploner, Rieder e Knoll, hanno infatti denunciato che due colleghi consiglieri avevano mostrato la propria scheda uscendo dalla cabina. A quel punto, a loro dire, la seconda votazione andava annullata e ripetuta per garantire la segretezza. La segretaria questore Segnana nel valutare la situazione ha confermato l’irregolarità e si è quindi passati a ripetere la votazione con la ridistribuzione delle schede.
Alla fine, Arno Kompatscher è riuscito ad ottenere i 36 voti richiesti per essere eletto presidente della Regione nonostante la maggioranza fosse di 39 consiglieri in aula. Un segnale di debolezza, quindi, di una maggioranza risicata.
Si è poi passati alla votazione dei componenti di Giunta: 5 assessori più il presidente, con voto elettronico: 35 i voti favorevoli e 24 contrari. Il presidente Paccher ha messo poi in votazione gli assessori divisi per gruppi linguistici. Il primo turno è stato riservato agli assessori italiani e il neo eletto presidente Kompatscher ha dunque proposto i nomi di Giulia Zanotelli, Carlo Daldoss e Angelo Gennaccaro. Zanotelli ha ricevuto 38 voti, Gennaccaro 37 voti e Daldoss 35 voti. Per Carlo Daldoss non avendo raggiunto i 36 voti si è dovuti ricorrere ad una seconda votazione.
Per il gruppo linguistico tedesco Kompatscher ha proposto il collega della Svp Franz Locher: per lui 40 i voti ottenuti. L'ultimo nome proposto da Kompatscher per la sua giunta è stato quello dell'assessore ladino Luca Guglielmi che ha ricevuto 38 voti ed è risultato eletto.
Come vicepresidenti, infine, il presidente ha proposto come vicepresidente vicaria Giulia Zanotelli, con una maggioranza richiesta sempre di 36 voti: ne ha ottenuti 37. Lochder è stato proclamato vicepresidente del gruppo tedesco.












