Crisi Lega-Fratelli d'Italia, rimpasto di deleghe: Spinelli vice presidente e Gerosa resta assessora. Arriva il "segnale forte" di Fugatti
Il governatore Maurizio Fugatti ha firmato il decreto: via la vice presidenza a Gerosa, Spinelli ritorna il numero due in piazza Dante e più deleghe a Gottardi

TRENTO. Un quasi rimpasto. La Giunta Fugatti cambia volto a poche ore dall'avvio del Festival dell'Economia. Le frizioni tra Lega e Fratelli d'Italia sul terzo mandato costano la vice presidenza a Francesca Gerosa. Così Achille Spinelli ritorna il numero due in piazza Dante. Altre modifiche riguardano le deleghe affidate a Mattia Gottardi. L'esponente meloniana rimane nell'esecutivo ma come assessora in materia di istruzione, cultura, giovani e pari opportunità. E' arrivato il "segnale forte" chiesto dal direttivo del carroccio dopo l'impugnativa del governo (Qui articolo).
In serata il presidente della Provincia di Trento, Maurizio Fugatti, ha firmato infatti un nuovo decreto relativo alla ripartizione delle competenze tra gli assessori provinciali.
In sintesi la funzione di vice presidente è stata assegnata a Spinelli che assume anche la competenza in materia di famiglia. Il suo assessorato prende quindi il nome di “Assessorato allo sviluppo economico, lavoro, famiglia, università e ricerca con funzioni di vice presidente”.
Altre modifiche riguardano l’assessore Mattia Gottardi che assume le nuove competenze su sport e aree protette, mantenendo urbanistica, energia e trasporti.
Di conseguenza, nella ripartizione degli affari relativi all’assessora Francesca Gerosa restano le competenze in materia di istruzione, cultura, giovani e pari opportunità.
Nonostante le rassicurazioni e i tentativi di smorzare la questione di Fratelli d'Italia tanto a livello locale quanto a livello nazionale, il governatore ha scelto per il cambio di deleghe. Già a inizio mandato Spinelli era stato indicato come vice presidente, una decisione che però aveva aperto una crisi con FdI, che considerava quel ruolo nell'accordo di governo.
Settimane di tensioni avevano portato poi a una ricomposizione della Giunta con la vice presidenza a Gerosa. Ora il nuovo passo indietro.
Il voto in Aula contro il terzo mandato (con spaccatura in Fratelli d'Italia e il ridimensionamento dei rappresentanti in piazza Dante) e l'impugnativa del governo hanno portato a modificare nuovamente l'assetto dell'esecutivo. L'ex vice presidente resta in Giunta ma con un ruolo ridimensionato.












