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''Il Casteller è illegittimo. Gli orsi sono patrimonio indisponibile dello Stato non di Fugatti. Richiesta urgente ai carabinieri Cites per restituire loro la libertà''

Il candidato alle europee del Movimento 5 Stelle Paolo Bernini interviene dopo che la Lav ha ribadito come M49 e Jj4 vivano al Casteller ormai da moltissimo tempo reclusi, in "condizioni di maltrattamento''

Di L.P. - 15 maggio 2024 - 17:04

TRENTO. ''Oggi la struttura del Casteller è chiaramente illegittima, non risponde ai minimi standard e detiene orsi che sono patrimonio indisponibile dello Stato e non del Presidente della Provincia di Trento. Orsi che si sono comportati semplicemente nel rispetto dell'etologia propria della specie, accusati di essere orsi. Alla luce di quanto detto ho inviato una richiesta di intervento urgente al Comandante Cites ed auspico che si agisca immediatamente per ripristinare la legalità''. A parlare è Paolo Bernini, candidato al parlamento europeo nella circoscrizione Nord Est (con Trentino Alto Adige, Emilia Romagna, Veneto e Friuli Venezia Giulia) per il Movimento 5 Stelle. Già deputato per il partito di Beppe Grillo dal 2013 al 2018 Bernini è sempre stato molto attento alle 'battaglie' legate alla tutela degli animali e di difesa dell'ambiente (alle stesse elezioni del 2013 si proponeva come come ambientalista, animalista, vegano e sbattezzato) e questa volta entra 'a gamba tesa' sulla vicenda orsi in Trentino.

 

In particolare sulla detenzione di Jj4 e M49 ormai da anni chiusi dentro al Casteller senza grandi prospettive di trasferimento (in questi giorni sulla stampa locale si è dato per fatto il trasferimento in una struttura in Germania ma ad oggi è solo una delle ipotesi in campo e di concreto c'è molto poco). Negli scorsi giorni il Dolomiti ha dato notizia del fatto che la Lav è entrata in possesso dei bollettini medici degli orsi rinchiusi al Casteller e che negli stessi sarebbe specificato che "si confermano le condizioni di maltrattamento''.

 

''Come si ricorderà - scriveva la Lav - ogni orso è confinato all’interno di un recinto di dimensioni inferiori a 0,3 ettari, una superficie, cioè, che appare più adatta all’allestimento di un’area sgambamento per cani che alla detenzione a vita di plantigradi, come ho potuto constatare durante il mio accesso all’area del Casteller avvenuto sotto scorta di polizia e corpo forestale a giugno 2023 – commentava Massimo Vitturi, responsabile Lav Animali selvatici – abbiamo perciò affidato la valutazione dei contenuti dei bollettini al medico veterinario nostro consulente che ci assiste nel procedimento amministrativo che abbiamo avviato contro la Provincia di Trento per ottenere finalmente il trasferimento di Jj4 nel rifugio che abbiamo individuato in Romania, dimostrando anche la perdurante inadeguatezza del Casteller". 

 

Il consulente della Lav è, quindi, giunto a conclusioni molto chiare: "Il comportamento di Jj4 presenta stereotipie che dimostrano uno stato di distress o stress cronico originato dall’imposizione di comportamenti insopportabili per le caratteristiche etologiche dell’orsa e causa di grave sofferenza.  Nel caso dell’orso M49 la situazione strutturale identica a quella di Jj4 produce ugualmente uno stato negativo per l’animale le cui risposte non sono tuttavia state osservate con modalità utili a esprimere un giudizio corretto. Le condizioni del Casteller sono pertanto punitive e penalizzanti per gli orsi confinati nella struttura".

 

''È necessario garantire la libertà agli orsi rinchiusi illegittimamente al Casteller ed ho richiesto l'intervento urgente della Cites'', spiega il 5 stelle Bernini. ''Dopo la disamina di numerose documentazioni - prosegue - salta all'occhio in modo evidente come, per esempio, il progetto di reintroduzione degli orsi in Trentino sia stato pianificato senza alcuna valutazione dei possibili conflitti con le attività antropiche di varia natura, turistico-ricreative quanto produttive a significare quanto la Provincia fosse interessata più ai fondi e alla visibilità mediatica che alla tutela dei plantigradi''.

 

''Oggi - conclude Benini - la struttura di Casteller è chiaramente illegittima, non risponde ai minimi standard e detiene orsi che sono Patrimonio indisponibile dello Stato e non del Presidente della Provincia di Trento. Orsi che si sono comportati semplicemente nel rispetto dell'etologia propria della specie, accusati di essere orsi. Alla luce di quanto detto ho inviato una richiesta di intervento urgente al Comandante Cites ed auspico che si agisca immediatamente per ripristinare la legalità, restituire la libertà dovuta agli orsi e auspico che chiunque fosse responsabile di azioni illegali debba risponderne nelle dovute sedi''.

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