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| 13 mag 2024 | 11:08

Per Salvini è quasi pronta una legge per "reintrodurre la leva obbligatoria di 6 mesi" ma Crosetto frena ("Non riguarda le forze armate") e il centrodestra è diviso

L'Adunata degli Alpini è l'occasione è tornare a parlare della leva obbligatorio. Per il leader della Lega c'è una legge in dirittura d'arrivo ma Crosetto: "Il servizio civile universale non è una cosa che riguarda le forze armate". Possibilista Zaia ma il centrodestra appare diviso sulla questione

Per Salvini è quasi pronta una legge per reintrodurre la leva obbligatoria di 6 mesi ma Crosetto frena (Non riguarda le

VICENZA. L'Adunata degli Alpini è inevitabilmente l'occasione per tornare a parlare della reintroduzione della leva obbligatoria. Il tema viene riproposto ciclicamente dall'Ana ma a Vicenza il centrodestra di governo è apparso diviso sull'argomento.

 

A Vicenza erano presenti anche il ministro delle Infrastrutture, Matteo Salvini, e quello della Difesa, Guido Crosetto. Il leader della Lega ha spiegato che è quasi conclusa la stesura di un progetto di legge per reintrodurre una leva universale di 6 mesi per ragazzi e ragazze, "a servizio della comunità". L'idea è di un progetto su "base regionale con persone che si possono dedicare al salvataggio, alla protezione civile, al pronto soccorso, alla protezione dei boschi".

 

Non un ritorno alla vecchia naja con la quale "una volta una persona di Palermo andava a Udine e viceversa dovendo lasciare studi e lavoro. Non sarà più così, si farà vicino a casa. Spero che anche le altre forze politiche appoggino la proposta". Ma il ministro della difesa è intervenuto per frenare.

 

"Il servizio civile universale non è una cosa che riguarda le forze armate e che le forze armate non possono essere pensate come un luogo per educare i giovani, cosa che deve essere fatta dalla famiglia e dalla scuola", commenta Crosetto. "Le forze armate servono per fare professionisti, che difendono le istituzioni e la pace". E gli Alpini hanno spiegato che "non ha precluso la via ad un servizio moderno e condiviso non troppo diverso da quello immaginato dall’Ana".

 

Sulla della leva obbligatoria è intervenuto anche Maurizio Lupi con il rappresentante di Noi moderati ha espresso la sua contrarietà al servizio di leva obbligatorio. Più possibilista invece il governatore del Veneto, Luca Zaia, "un’esperienza che si può fare spendendosi a favore della propria comunità, proprio come gli alpini ci insegnano. Lo dico da obiettore di coscienza, che ho fatto dopo la laurea, assistendo disabili e anziani. Dopodichè, forme e modalità verranno decise a livello nazionale". 

 

Decisamente favorevole l'assessora veneta Elena Donazzan di Fratelli d'Italia: "Il servizio di leva obbligatorio per i giovani va reintrodotto. Va reintrodotto per educare ai doveri e non solo ai diritti. In uno scenario in cui ci sono situazioni di fragilità e di rischio per la nazione, è fondamentale educare i nostri giovani al servizio per la Patria".

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