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Trento
15 marzo | 13:13

Da Salvini pietra tombale sull'ipotesi terzo mandato di Zaia. Una decisione che può cambiare le carte in tavola a Fugatti in Trentino?

Nel suo tour in Veneto il leader della Lega Matteo Salvini sembra aver accantonato l'ipotesi terzo mandato per Luca Zaia. Il Trentino si prepara a discutere le regole per un Fugatti-ter

Da Salvini pietra tombale sull'ipotesi terzo mandato di Zaia

TRENTO. La Lega sembra aver rinunciato alla riconferma di Luca Zaia. Il leader leghista Matteo Salvini sembra aver accantonato l'ipotesi, il carroccio sarebbe sempre favorevole al terzo mandato ma si scontra con le freddezza di Fratelli d'Italia e di Forza Italia. 

 

Nel suo tour in Veneto sarebbe arrivata la pietra tombale sul terzo mandato del governatore. Il segretario, infatti, ha indicato le priorità per le prossime elezioni e queste andrebbero a escludere eventuali fughe in avanti, come una corsa in solitaria. 

 

I punti fermi sarebbero che il centrodestra resterà unito per vincere; solo la Lega crede ancora nel terzo mandato per i governatori, gli alleati sono contrari e da sola non può portare a casa il cambio delle regole ("E' il candidato più valido - le parole di Salvini riportate dal Corriere del Veneto - ma se gli altri lo mettono fuori gioco Luca darà una mano") e la Lega deve concentrarsi soprattutto per essere il primo partito in Veneto ("Tralasciando il fatto che nessuno lancerebbe una campagna elettorale dicendo: ci piace tanto essere secondi"). 

 

La Lega potrebbe rinunciare a spaccature e rivendicazioni in cambio della guida della Regione e negli ultimi tempi il fuoco sull'ipotesi terzo mandato sembra calato.

 

Insomma, se nel resto d'Italia la Lega sembra aver ripiegato sul terzo mandato, si discute in Trentino la modifica della norma per consentire al governatore uscente Maurizio Fugatti si cercare un tris. Le date per aprire la discussione potrebbero essere quelle tra l'8 e il 10 aprile (Qui articolo).

 

E' possibile discostarsi dalle indicazioni di Roma? Sì perché forti dell'autonomia. Una specialità che potrebbe portare alle modifiche necessarie se la Lega riuscisse a raggiungere un accordo con Fratelli d'Italia oppure a sfruttare il voto segreto.

 

Non ha rappresentanti in Consiglio provinciale ma anche Forza Italia è aperta alla discussione, anche se valuta un approfondimento dal punto di vista costituzionale. "La linea del partito è di mantenere il limite dei due mandati, salvo che Trentino e Alto Adige hanno storie diverse", il commento a il Dolomiti di Flavio Tosi, reggente in provincia. "C'è ancora tempo e vedremo. A Fugatti sono legato da un'antica conoscenza e amicizia" (Qui articolo).

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