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Trento
18 aprile | 16:11

"Più generali che soldati tra i forestali", Manica: "Una militarizzazione per costituire il corpo di polizia provinciale?"

Il Consigliere provinciale del Partito Democratico, Alessio Manica: "Si rischia di avere in servizio più generali che soldati di truppa, in un moltiplicarsi di ruoli e incarichi che rende farraginosa la macchina pubblica e che moltiplica i costi"

"Più generali che soldati tra i forestali", Manica: "Una militarizzazione per costituire il corpo di polizia provinciale?"

TRENTO. "La militarizzazione del corpo Forestale prelude forse alla costituzione di un Corpo di polizia provinciale?". Questo la domanda di Alessio Manica del Partito Democratico. "E' una 'tradizione' tutta italiana, talvolta sono in servizio più generali che soldati di truppa, in un moltiplicarsi di ruoli e incarichi che rende farraginosa la macchina pubblica e che moltiplica i costi".

 

Il Consigliere provinciale del Partito Democratico spiega che "il Corpo forestale provinciale, pur essendo un 'corpo civile' a tutti gli effetti e quindi non assimilabile a un qualsiasi 'corpo militare', risulta composto da 248 unità, delle quali 1 generale di divisione con funzioni di capo del corpo; 1 generale di brigata; 14 tenenti colonnelli; 10 maggiori; 7 capitani e 16 sottotenenti, quindi ben 49 ufficiali posti alla guida di 199 soldati".

 

E Manica definisce l'organizzazione "una sarabanda di gerarchica e di ruoli, compiti e atteggiamenti istituzionali militari". Un tema che viene trattato nell'interrogazione per chiedere alla Giunta provinciale "come mai il Corpo forestale si basa sul modello gerarchico dell’Arma dei carabinieri e se questo è alla base della volontà di creare un 'Corpo di polizia provinciale'. A quanto ammontano i costi di gestione del corpo forestale? La sua assegnazione al Dipartimento della Protezione civile è conforme alla legge provinciale?".

 

Inoltre si chiede anche se non è il caso di riaffidare compiti forestali questo 'Corpo', legati alle questioni del post-Vaia e del bostrico e se non si ritenga più utile riportare il corpo forestale al suo originario regolamento delle funzioni esercitate e dei gradi del personale in divisa. Meno 'soldati da parata' e più tecnici forestali per non sprecare risorse e professionalità", conclude Manica.

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