Presidenza del Mart? Scaduta e deve essere rinnovata entro marzo. Fugatti non esclude una riconferma di Sgarbi: "Il museo è cresciuto"
Il Mart rientra tra gli enti scaduti, i cui organi vanno rinnovati entro metà marzo. Ferma restando la valutazione delle candidature pervenute, ha aggiunto il presidente durante il question time, “è necessaria per il Mart una persona di autorevolezza e competenza, come il critico ha dimostrato di essere"

TRENTO. Autorevole e competente e ha dimostrato di dare impulso al museo. Ha usato queste parole il governatore Maurizio Fugatti in riferimento al presidente del Mart, Vittorio Sgarbi in queste settimane travolto da diverse polemiche che negli scorsi giorni lo hanno portato prima ad annunciare le dimissioni e poi parlare di “autosospensione”.
Il sottosegretario alla cultura, secondo quanto sottolineato dall'Antistrust avrebbe violato la normativa sul conflitto di interessi. Ieri la premier Giorgia Meloni aveva fatto sapere di aver accettato le sue dimissioni.
In Consiglio provinciale nelle scorse ore la consigliera Lucia Coppola nel corso del question time ha chiesto a Fugatti se “si ritiene opportuno riconfermare il critico d’arte alla guida del Mart?”.
La consigliera di Verdi e Sinistra ha ricordato che un’intervista di un giornalista di Report al critico d’arte e presidente del Mart si è conclusa tra urla e insulti. Stante la situazione, che ha definito ampiamente fuori controllo, ha interrogato il presidente della Provincia per sapere se ritenga opportuno, per il decoro del Museo e della Provincia e tenuto conto del sentire di tanti cittadini, riconfermare il critico d’arte alla guida del Mart di Rovereto.
Fugatti nel rispondere in aula ha spiegato che il Mart rientra tra gli enti scaduti, i cui organi vanno rinnovati entro metà marzo. Sono state raccolte le candidature degli interessati, ha affermato ricordando l’iter che si seguirà.
Ferma restando la valutazione delle candidature pervenute, ha aggiunto il presidente, “è necessaria per il Mart una persona di autorevolezza e competenza, come il critico ha dimostrato di essere. Ha dimostrato per Fugatti di essere in grado di dare un impulso al museo: è innegabile che il Mart sia cresciuto sotto la presidenza Sgarbi”.
Coppola ha poi spiegato di non aver nulla da dire sulla competenza del critico, ha posto invece dei dubbi sull’autorevolezza. Ha citato la presa di posizione dell’Antitrust che ha indicato incompatibile il ruolo di sottosegretario con le 16 cariche istituzionali che ricopre il critico.














