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Trento
22 settembre | 21:29

Il Comune di Trento aderisce a "R1pud1a", la campagna di Emergency contro la guerra. Il sindaco: "Espongo la bandiera della Palestina"

L'obiettivo della campagna "R1pud1a" di Emergency è di sensibilizzare la cittadinanza sulla necessità di impegnarsi per un mondo libero dai conflitti, a beneficio delle generazioni presenti e future. Alla finestra dell'ufficio del sindaco a palazzo Geremia esposta la bandiera della Palestina

di Giorgia De Santis

TRENTO. Il Comune di Trento ha approvato l'adesione alla campagna nazionaleR1pud1a”, promossa dall’organizzazione Emergency, organizzazione indipendente e neutrale.

 

Fondata nel 1994, Emergency offre cure medico-chirurgiche gratuite e di qualità alle vittime delle guerre, delle mine antiuomo e della povertà, e da trent'anni si batte per diffondere una cultura di pace, solidarietà e rispetto dei diritti umani.

 

Il sindaco, Franco Ianeselli ha spiegato che l'adesione a questa campagna è "particolarmente significativa in un momento storico in cui la violenza internazionale è aumentata, come dimostrato dalle recenti manifestazioni contro il conflitto".

 

Un'iniziativa che vuole ribadire con forza l’importanza dell’articolo 11 della Costituzione italiana ("L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali").

 

"Non c’è neppure da spiegare perché aderiamo alla campagna R1pud1a di Emergency, visto ciò che sta accadendo a livello internazionale e viste le piazze che in tutta Italia si sono riempite giustamente contro il massacro in corso a Gaza", aggiunge Ianeselli. "Ma ci tengo a sottolineare che il Comune di Trento promuove il valore della pace da tempo, attraverso iniziative come il progetto 'Tuttopace' nelle scuole e la campagna Save Gaza, fermate il massacro". Ha poi annunciato che la bandiera della Palestina, lasciata a Palazzo Thun dai partecipanti della manifestazione di lunedì 22 settembre, sarà esposta alla finestra del suo studio a Palazzo Geremia.


Con questa iniziativa, Emergency invita a riflettere sul ruolo della diplomazia e della pace come alternative alla violenza. Così recita il testo che accompagna la campagna di Emergency: “In Italia c’è una legge bellissima: la Costituzione. All’articolo 11 esprime un concetto fondamentale: l’Italia non vuole più fare la guerra. La ripudia. Perché, dopo i conflitti mondiali, le atomiche e milioni di morti, la patria è rinata con l’idea che nessuna guerra sarà mai la soluzione. E insieme agli altri Stati si è impegnata a risolvere i conflitti in altri modi. Con la diplomazia, la politica, la pace”.

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