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Trento
09 aprile | 13:28

“Nel partito imposizioni verticistiche”, Daldoss e Girardi lasciano Fratelli d'Italia. Il divorzio dopo il voto per Fugatti: “Mancata una collaborazione costruttiva”

Una decisione che ha portato il partito della Meloni, capitanato in Provincia dalla vicepresidente Francesca Gerosa, a rimanere con due rappresentanti a differenza dei cinque ad inizio legislatura. Prima di Girardi e Daldoss ad andarsene era stato Claudio Cia

“Nel partito imposizioni verticistiche”, Daldoss e Girardi lasciano Fratelli d'Italia

TRENTO. "Sono venute meno le condizioni per una collaborazione costruttiva". Usano queste parole i consiglieri provinciali Carlo Daldoss e Christian Girardi che nelle scorse ore dopo il voto a favore per il terzo mandato di Maurizio Fugatti, hanno annunciato di lasciare Fratelli d'Italia, i partito con il quale erano stati eletti in Consiglio provinciale nell'ottobre del 2023. 

 

Una decisione che ha portato il partito della Meloni, capitanato in Provincia dalla vicepresidente Francesca Gerosa, a rimanere con due rappresentanti a differenza dei cinque ad inizio legislatura. Prima di Girardi e Daldoss ad andarsene era stato Claudio Cia. 

 

"Abbiamo aderito a Fratelli d'Italia due anni fa, convinti che potesse rappresentare un'opportunità per dare un’identità trentina a un partito nazionale, specificando fin da subito la volontà di lavorare per radicare il partito sul territorio, quindi un progetto politico nazionale 'aperto', che tenesse conto e mettesse al centro la specificità trentina” dichiarano Daldoss e Girardi. 

 

"Purtroppo, nel corso del tempo, abbiamo costatato con dispiacere che le nostre ripetute osservazioni sulla necessità di un approccio più attento alle dinamiche locali e svincolate da imposizioni troppo verticistiche non sono state recepite. In tutti questi mesi abbiamo avvertito un clima di rigidità e chiusura anche quando abbiamo chiesto di partecipare all’elaborazione della strategia politica, chiedendo un confronto aperto sulla linea politica del partito in Trentino. Avremmo voluto avere la possibilità di portare umilmente il nostro contributo politico, figlio del confronto quotidiano con i nostri territori d’appartenenza”.

 

Per i due consiglieri in Fratelli d'Italia “non si è riusciti a coltivare quella valenza territoriale che avremmo voluto dare al partito in Trentino e che non ci sia stata la volontà di coinvolgerci”. 

Per Daldoss e Girardi “E’ stata privilegiata una linea politica centralistica che non ha lasciato spazi di confronto e ragionamento a livello locale" proseguono i consiglieri. "Nonostante ciò, vogliamo ringraziare il partito Fratelli d’Italia, i suoi componenti e le persone con le quali abbiamo avuto l’opportunità di collaborare in questi mesi, ed auspichiamo anche per il futuro una leale collaborazione istituzionale”.

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