Contenuto sponsorizzato
Trento
28 luglio | 16:58

Chirurgia di Cles senza primario da cinque mesi, esplode il caso: "Perché la Giunta tiene fermo il bando? Così si rischia di depotenziare la struttura"

Il precedente direttore, il dottor Ciarleglio, ha accettato ben 11 mesi fa un incarico all'Azienda Ospedaliera Universitaria di Perugia. Decorsi i sei mesi regolamentari di aspettativa, il professionista ha rassegnato formalmente le proprie dimissioni dall'azienda sanitaria Asuit, rendendo il posto vacante a tutti gli effetti da ormai cinque mesi

Chirurgia di Cles senza primario da cinque mesi, esplode il caso: Perché la Giunta tiene fermo il bando?

TRENTO. Cles resta senza guida all'Unità operativa di chirurgia generale? A quasi un anno dell'annuncio della decisione del direttore Francesco Antonio Ciarleglio di trasferirsi a Perugia (QUI L'ARTICOLO) e cinque mesi dopo le dimissioni definitive, per uno dei reparti simbolo dell'ospedale della Val di Non non sembra esserci ancora traccia del bando per il nuovo primario.

 

Un immobilismo che è stato denunciato nelle scorse ore con una interrogazione che è stata presentata dalla consigliera provinciale Paola Demagri che parla di “disparità di trattamento rispetto ad altri reparti e rischi di depotenziamento della struttura”.

 

Ad oggi ci troviamo davanti ad un iter burocratico e temporale che è già stato ampiamente e interamente superato per quanto riguarda la direzione dell'Unità Operativa di Chirurgia dell'Ospedale di Cles. Il precedente direttore, il dottor Ciarleglio, ha infatti accettato ben 11 mesi fa un incarico all'Azienda Ospedaliera Universitaria di Perugia. Decorsi i sei mesi regolamentari di aspettativa, il professionista ha rassegnato formalmente le proprie dimissioni dall'azienda sanitaria Asuit, rendendo il posto vacante a tutti gli effetti da ormai cinque mesi.

 

L'Ospedale di Cles rappresenta il terzo presidio ospedaliero della provincia e l'unico ospedale di valle in grado di garantire un'attività chirurgica 24 ore su 24. A oggi il reparto non ha un direttore titolare ma è attualmente retto da un'équipe coordinata dal dirigente medico, il dottore Luca Fabris facente funzioni.

 

“A differenza di quanto annunciato con solerzia per il reparto di Anestesia, per la Chirurgia di Cles spiega Demagri nel documento - sono già passati cinque mesi dalle dimissioni ufficiali senza che sul sito internet aziendale di Asuit sia apparso alcun bando di concorso.

Questo ritardo ingiustificato alimenta forti preoccupazioni e diverse ipotesi interpretative tra chi conosce i meccanismi organizzativi sanitari: la prima ipotesi riguarda una possibile e penalizzante strategia di attesa, volta a far coincidere la copertura del posto a Cles con la liberazione di altre direzioni di chirurgia in altri presidi ospedalieri, piegando le necessità del territorio a logiche di incastri aziendali; la seconda ipotesi, ancora più allarmante, vede il rischio di una precisa volontà politica finalizzata a declassare l'Unità Operativa complessa a 'Struttura Semplice'”.

 

La situazione che si è venuta a creare, spiega ancora Demagri, avrebbe conseguenze rilevanti non solo sul piano organizzativo, ma anche sulla capacità dell'ospedale di attrarre professionisti qualificati e di mantenere un ruolo centrale nella rete sanitaria provinciale. “La 'non scelta' e il silenzio amministrativo rischiano di tradursi in un indebolimento strutturale dell'offerta sanitaria delle Valli del Noce”.

Per questo la consigliera chiede alla Giunta di chiarire le ragioni del mancato bando. “Quali siano le precise motivazioni di carattere tecnico, organizzativo o politico per le quali, a distanza di ben cinque mesi dalle dimissioni formali del precedente direttore e a 11 mesi dalla sua partenza, l'azienda sanitaria Asuit non abbia ancora provveduto a pubblicare il bando di concorso per la direzione dell'Unità Operativa di Chirurgia dell'Ospedale di Cles” chiede la consigliera di Casa Autonomia e “Se sia intenzione della Giunta e di Asuit mantenere fermamente l'Unità Operativa di Chirurgia di Cles come 'Struttura Complessa' garantendone l'autonomia e l'appetibilità professionale e quale sia il profilo clinico e organizzativo che si intende delineare nel prossimo bando”.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Economia
| 04 agosto | 21:01
Presentato il piano “Trentino 2040”, per fare il punto sulle prospettive di sviluppo economico e industriale sul territorio provinciale per la [...]
Cronaca
| 04 agosto | 20:40
“Avevamo un dialogo unico. Di Zen ce n’è stato solo uno”. È morto il pastore belga Malinos che col suo fiuto contribuì a salvare decine e [...]
Cronaca
| 04 agosto | 20:20
Gli operatori Cmd dell’Esercito hanno già completato la neutralizzazione di quattro ordigni in diverse località. Tra le principali figura [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato