Contenuto sponsorizzato

Il ''biglietto da visita'' di Rovereto per Mart ed Educa?I cestini pieni di rifiuti

Viale Trento e Corso Bettini in questi giorni sono un disastro. I cestini pubblici strabordano immondezza e sacchetti con le deiezioni dei cani. La cosa non è passata inosservata tra gli ospiti nazionali del Festival dell'Educazione e nemmeno tra cittadini e turisti. Se n'è accorta persino Google Maps

Di Luca Pianesi - 15 aprile 2018 - 16:42

ROVERETO. Impossibile non accorgersene arrivando a Rovereto. I tanti ospiti venuti da fuori provincia che in questi giorni sono giunti nella Città della Quercia per Educa, il Festival dell'Educazione, come primo biglietto da visita si sono trovati davanti una serie infinita di bidoni pubblici strabordanti, con sacchettini per la cacca dei cani finiti per terra tanto erano pieni. Roba che a guardarli e a guardare sotto i bidoni viene da domandarsi perché l'amministrazione chieda ai padroni di far raccogliere le deiezioni dei loro amici a quattro zampe se poi non svuota i bidoni e la cacca finisce per tornare sulla strada?

 

Ovviamente è una domanda provocatoria ma, possiamo dirlo? Un vero schifo. Uno schifo lungo tutto viale Trento, la ''porta'' d'accesso a quel Corso Bettini dove si trova il Mart e dove, in questi giorni, si stanno svolgendo, anche in strada, diverse attività del festival che vede partecipare famiglie, bambini, serve ad educare e a formare nuove e vecchie generazioni. E mentre nelle aule si discute di buone pratiche e di futuro, all'esterno il messaggio che arriva dall'ente pubblico è tutt'altro che edificante.

 

Parlando anche con alcuni relatori venuti da fuori città, ospiti importanti e di livello nazionale, ma più semplicemente ascoltando la voce di molti cittadini giunti in Corso Bettini un po' per la tre giorni dedicata all'educazione un po' perché in quella zona c'è pur sempre quello che dovrebbe essere il fiore all'occhiello di Rovereto in ambito turistico, il Museo di arte moderna e contemporanea, a nessuno è sfuggito quel poco lusinghiero dettaglio che si ripete a salti di poche decine di metri, con ogni cestino. Una cosa già evidente percorrendo in macchina viale Trento, figurarsi facendo a piedi Corso Bettini. 

 

La cosa, ci dicono i residenti della zona, è così da almeno una decina di giorni. Noi possiamo testimoniare con certezza che da una settimana quei bidoni sono sempre più straboradanti immondezza. Ma vi invitiamo a fare un esperimento. Usate Google Maps per viale Trento e raggiungete la fermata dell'autobus "viale Trento via Magazol" e guardate i cestini della zona. Evidentemente l'andazzo è quello. Nuove installazioni artistiche per accompagnare gli ospiti al Museo di arte moderna? Forse. Ma almeno per la tre giorni di Educa si potevano evitare.  

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 11 luglio 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

13 luglio - 12:46

L'incidente era avvenuto sabato scorso lungo la strada provinciale 232 che collega Ziano di Fiemme e Predazzo, la madre si trova ancora ricoverata in rianimazione all'ospedale del capoluogo

13 luglio - 05:01

L’assestamento di bilancio presentato dalla giunta Fugatti non convince, Rossi: “Pura propaganda, se poi non si stanziano i fondi le grandi opere rimarranno solo sulla carta, gli unici cantieri che sono stati avviati sono collegati alle opere pensate nella scorso legislatura”. Per gli imprenditori le chiusure domenicali provocheranno la fuga dei consumatori verso Bolzano e il Veneto

13 luglio - 11:40

Un dato che può essere considerato l'ennesimo campanello d'allarme. Sono 174 i tamponi analizzati nelle ultime 24 ore 

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato