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Trento
08 febbraio | 12:53

Rifiuti abbandonati, pannelli ormai illeggibili e segnaletica rovinata (FOTO), ecco la situazione in uno dei luoghi simbolo della città

Il Doss Trento sembra aver visto tempi migliori tra rifiuti sparsi nell'area, cartelli e segnaletica ormai rovinata, illeggibili o rimossa dai sostegni

Rifiuti abbandonati, pannelli ormai illeggibili e segnaletica rovinata

TRENTO. Immondizie sparsa un po' ovunque e pannelli informativi rovinati e non leggibili. Il Doss Trento sembra aver visto tempi migliori e sono diverse le segnalazioni di una zona abbandonata e lasciata un po' all'incuria.

Luogo molto frequentato e che si presta a gite veloci o per un picnic negli ampi spazi verdi, la collina che sorge sulla destra Adige è ricca di storia tra i resti di una basilica Paleocristiana, il passaggio delle truppe francesi nel 1703 per bombardare la città durante la Guerra di successione spagnola e le fortificazioni che gli austriaci avevano utilizzato nel corso della Prima guerra mondiale per difendere il capoluogo.

E poi in cima ecco il monumento a Cesare Battisti, i cannoni e il nuovo Museo Storico delle Truppe Alpine.

Ci sarebbero anche pannelli e alcune segnaletiche per informare i fruitori dell'area della storia della città e di quanto si può scoprire sul Doss Trento. 

La maggior parte di quelli a carattere naturalistico sono ormai completamente illeggibili o addirittura rimossi dai loro sostegni. Sostanzialmente inutili anche quelli in corten posizionati sul lato nord.

Praticamente tutte le installazioni sono, però, non leggibili, ormai rovinate o danneggiate dall'usura del tempo e del meteo. 

A questo si aggiunge anche l'inciviltà di qualche persone che, dopo aver trascorso parte della giornata sul Doss Trento, non ha portato via i rifiuti.

Tanta, infatti, anche l'immondizia sparsa nell'area del parco, in particolare nelle zone delle panchine, a peggiorare la situazione.

Se risultano in perfette condizioni le segnaletiche del museo, gestite dagli Alpini e dall'Associazione del museo nazionale storico degli Alpini, e quelle sulla chiesa paleocristiana (a cura del Sovraintendenza  Archeologica della Provincia), sembra che la manutenzione di questo importante sito storico-naturalistico sia stata stata dimenticata sia stata dimenticata per le parti di competenza dell'amministrazione comunale.

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