Contenuto sponsorizzato

La Festa Biodiversa fa ''Strike!'' e ritorna nel week end con tanti appuntamenti

Il concorso “Strike! Storie di giovani che cambiano le cose” è pronto per premiare le nuove proposte. Il bando scade lunedì 30 luglio

Pubblicato il - 27 luglio 2018 - 12:48

TRENTO. Una giornata nel bosco, tra natura, laboratori, musica, teatro degustazioni e persino uno speciale sugli insetti commestibili. Domenica 29 luglio a Croviana a partire dalle 10 va in scena la Festa Biodiversa, organizzata dal Mmape per condividere con quante più persone possibile la vittoria alla passata edizione del concorso Strike! Storie di giovani che cambiano le cose. 

 

Anna Benedetti, Alessandro Pasquai e Sergio Zanella, nel 2015 hanno fondato l'associazione L'Alveare e da allora gestiscono il museo solandro dedicato alle api e lo hanno fatto divenire uno dei punti di attrazione della Val di Sole.

Proprio questa gestione proficua, lo scorso novembre ha fatto loro vincere il primo premio del concorso e ottenere nuovi stimoli e spunti per proseguire nell'avventura, a partire dalla risonanza ottenuta.

 

“La vittoria al concorso – spiega Sergio Zanella, presidente del sodalizio che gestisce il museo – ci ha permesso una ricaduta mediatica molto significativa a partire dai social, dove siamo molto seguiti, ma abbiamo avuto la soddisfazione di essere stati ospiti in diverse trasmissioni televisive come Girovagando in Trentino, nelle emittenti locali e un paio di occasioni addirittura sulla Rai. Allo stesso modo ci hanno dato spazio i quotidiani e siamo finiti tra i 'Cento musei più curiosi' del Corriere della Sera. Partecipare al concorso per il nostro gruppo è significato trovare nuova determinazione. Nel prosieguo, arrivare in finale ci ha dato grande determinazione e la vittoria un nuovo impulso per andare avanti. Come ho detto e ripetuto più volte, un'esperienza che consiglio caldamente a tutti i giovani under 35”.

 

L'attività del museo prosegue nel suo corso tra consolidamento e innovazioni.

 

“Sempre aiutati dal Comune di Croviana, proprietario del museo che ci sostiene nelle nostre attività - aggiunge Zanella - ora stiamo collaborando per abbellire l'area attorno al museo, per renderla un'area verde dedicata alla biodiversità e fruibile anche al di fuori dall'orario d'apertura. In questi mesi in linea di massima abbiamo rafforzato quello che abbiamo sempre fatto: abbiamo preparato sempre più da lontano la stagione successiva per essere sempre più competitivi, mentre la scorsa primavera abbiamo organizzato un corso per la gestione professionale dei social network cui hanno partecipato alcuni componenti dell'associazione per essere più efficaci dal punto di vista social creando un piano editoriale di comunicazione. Manteniamo intatte le collaborazioni con altre realtà come Bosco Derniga di Ossana e Le Meridiane di Monclassico, così come le importanti partnership con la Rete di Riserve del Noce, senza chiudere le porte a incontri tematici fuori regione ai quali partecipiamo sempre molto volentieri. A livello di gruppo “dirigenziale” si è inserito un nuovo ragazzo, Nicola, che ricopre la carica di vicepresidente, già in passato sostenitore del Mmape, mentre una nuova ragazza, l'anno scorso stagista, quest'anno è stata promossa a guida”. 

 

Dopo il boom dei primi anni il numero di tagliandi strappati si è stabilizzato e si punta a intercettare i visitatori stranieri. 

 

"A giugno è presto per dire se il numero di presenze nel museo sarà maggiore o minore rispetto agli anni scorsi. Complice il numero ridotto di turisti nell'ultimo mese abbiamo avuto un leggero calo, ma i numeri della primavera sono identici a quelli dell'anno scorso. Sappiamo però che non ci vorrà molto per rimetterci in pari. Nei mesi appena passati abbiamo lavorato bene con le scuole e gli asili e sono state diverse centinaia gli studenti che ci sono venuti a trovarci. All'interno di questi abbiamo notato anche una significativa presenza di gruppi esteri, alcuni persino da Malta: fino l'anno scorso erano l'uno percento del totale e quest'anno i dati a disposizione sono anche migliori e quindi c'è la possibilità di aumentare questi numeri. Questo significa che nel tempo l'interesse si è consolidato, dato che molto spesso le persone vengono solo una volta al museo, e dopo anni di crescita i numeri sono stazionari. Speriamo che il tempo ci dia una mano per ripetere i numeri degli anni scorsi”.

 

Le iscrizioni a Strike! scadono il 30 luglio, un progetto realizzato dall'Agenzia provinciale per la famiglia, natalità e politiche giovanili in collaborazione con Fondazione Franco Demarchi, Trentino Social Tank e Cooperativa Mercurio. In palio un monte premi di 3.500 euro da utilizzare per ispirare altri giovani della propria zona di residenza e invitarli a fare “grandi cose” (Qui info e iscrizione al bando).

 

Il concorso è nato due anni fa ed è rivolto ai giovani under 35 (nati dal 1 gennaio 1983) residenti nelle province di Trento, Bolzano, Sondrio, Brescia, Verona, Vicenza e Belluno che hanno fatto un personale “Strike!” nella loro vita e vogliono condividere la propria storia di successo con altri giovani per ispirarli e spronarli a immaginare, progettare, attivarsi per realizzare nuovi progetti o completare con successo quelli in corso.

 

Non ci sono limiti e i racconti possono spaziare dall'impresa all'autonomia personale, dalla cultura al volontariato, dallo sport alla politica o alla tutela dell'ambiente. Quello che veramente importa è avere raggiunto un primo traguardo, un obiettivo di cui andare orgogliosi.

 

Per partecipare basta registrare la propria storia in un breve video (massimo 5 minuti), stampare, firmare e restituire la richiesta di partecipazione ottenuta dopo la compilazione del form e inviare la clip.

 

In seguito lo staff e la giuria selezioneranno le 10 migliori proposte. La giuria è composta dall'innovatore Alessandro Garofalo, il conduttore di Radio Deejay Vic, il regista Swan Bergman che ha curato i concerti di Vasco Rossi, la striker 2017 Anna Fiscale col progetto Quid, la responsabile della comunicazione di Grappe Bertagnolli Martina Bosetti e Diana Ziliute ex campionessa del mondo di ciclismo e bronzo alle Olimpiadi di Sydney.

 

I 10 finalisti parteciperanno in autunno al laboratorio di storytelling tenuto da Mattia Venturi e Flavio Nuccitelli della scuola Holden di Torino diretta da Alessandro Baricco e, successivamente, esporranno la loro esperienza nella serata conclusiva di sabato 10 novembre 2018 allo Smart Lab di Rovereto presentata dalla giornalista Francesca Re.

 

I tre vincitori scelti dalla giuria riceveranno un premio di 1.000 euro ciascuno per fare promozione sul territorio e tra i giovani del loro progetto di “Strike!”. A questi si aggiungono il premio del pubblico (500 euro) e un set di prodotti di cartoleria offerti dalla ditta Favini.

 

Entrambi i premi, contrariamente a quanto accaduto nelle edizioni precedenti, potranno essere riservati anche a uno solo dei tre vincitori. Confermato anche l’appuntamento con “Strike Off” dopo il successo della sperimentazione dello scorso anno, un pomeriggio dove due team – ingegneri e poeti – forniranno tutti i consigli utili per far diventare concrete e vincenti le idee proposte dai giovani.

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 19 novembre 2019
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

20 novembre - 05:01

E' un po' presto per tirare le conclusioni. Il percorso verso dicembre è lungo e ci sono audizioni, emendamenti e votazioni in mezzo. Ma la manovra sembra piccola, molto piccola, rispetto alle possibilità e alle capacità del Trentino. Tante scelte e decisioni potrebbero essere rimandate al prossimo assestamento di bilancio

19 novembre - 19:41

Sono una quarantina i soci iscritti alla cooperativa Radio Taxi Trento che operano sul territorio provinciale. "La sicurezza negli anni è diminuita" ha spiegato il presidente Braccia. Al via, intanto, il "Taxi Rosa" per donne e minori che possono usare i mezzi nella fascia notturna con un buono sconto di 5 euro

19 novembre - 20:12

I contesti più critici sono rappresentati dalle frane verificatesi nel fondo valle e dalle valanghe in alta quota, la Pat: “Monitoriamo la situazione”. Rimane chiusa la strada statale 240, che collega Riva del Garda con Torbole, per la possibilità che altri massi si stacchino dal Monte Brione

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato