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Mercatino di Levico, ok la formula è giusta, il presidente: "Scorsa edizione da record e quest'anno attese rispettate"

Il bilancio di Gianni Beretta, numero uno del Consorzio Levico In Centro: "Non abbiamo snaturato la nostra proposta, ma abbiamo sempre innovato e ampliato l'offerta". A fine mese il rinnovo del consiglio direttivo: "Gli stimoli ci sono, ma dopo quindici anni serve un ragionamento"

Di Luca Andreazza - 13 gennaio 2018 - 11:57

LEVICO. "Il bilancio è positivo. Stiamo effettuando le chiusure economiche e promozionali del 2017, ma la proiezione è quella di archiviare questa edizione in linea con quella dell'anno scorso, un Mercatino da record", queste le parole di Gianni Beretta, presidente del Consorzio Levico In Centro, a pochi giorni dal rompete le righe dell'edizione numero sedici.

 

Una fotografia in controtendenza rispetto alla kermesse di Trento, dove a fare da contraltare degli umori, soddisfatti, della macchina organizzativa, sono i mugugni di alcuni espositori per il calo di vendite.

 

"I punti di forza - prosegue il presidente - che hanno decretato il successo dell’evento sono dati proprio dagli anni di esperienza che abbiamo alle spalle, elemento che porta a ricercare una qualità sempre maggiore nella cura dei particolari a tutti i livelli: cultura e tradizione, artigianato e momenti ludici, ma anche la produzione del formaggio di Malga, della polenta, del miele e delle diverse varietà di patate nel corso di feste dedicate. Il tutto legato al territorio".

 

Dalla selezione degli espositori alla puntuale gestione della logistica, il Consorzio Levico In Centro è operativa tutto l'anno per mettere a punto il Mercatino. "Siamo - aggiunge Beretta - ancora in fase di raccolta dei dati sulla promozione capillare programmata in Italia e all'estero tra treni, camper, stampa, web, social e gli oltre 400 questionari distribuiti. Questo risultato è frutto del lavoro in rete con l'Azienda per turismo Valsugana, il Comune e gli albergatori. così come enti e associazioni locali".

 

Un successo confermato anche dal fatto che oltre l’80% delle sessantacinque casette presenti in questa edizione ha già rinnovato la richiesta di partecipazione al prossimo Mercatino. A questo si aggiungono anche gli elementi di contorno della manifestazione, come le attività dedicate alle famiglie, il nuovo Baby pit stop, il Villaggio degli Elfi, gli animali della fattoria, giri in carrozza e passeggiate con pony, lama e alpaca.

 

"Ora - evidenzia il presidente - siamo pronti a ripartire nella promozione della prossima edizione. Tra le ipotesi anche quella di allargare la kermesse al centro storico, ma abbiamo preferito non snaturare l'evento per continuare a valorizzare il bellissimo parco degli Asburgo".

 

E mentre si guarda con fiducia al futuro della kermesse termale, a fine mese è tempo di rinnovo per il consiglio direttivo del Consorzio. Dopo quindici anni sempre sulla breccia, Beretta ci sarà?

 

"Sicuramente - commenta il presidente - gli stimoli ci sono, ma questo ruolo comporta enormi sacrifici a livello personale e dal punto di vista lavorativo: sono numerose le sveglie puntate alle 4 per dedicarmi al Mercatino tra conferme e nuove proposte per aumentare l'attrattività della manifestazione. L'intenzione è quella di trovare altre persone desiderose di aiutarci in questo cammino, ma se qualcuno vuole subentrare in toto, sono disponibile e sereno nel lasciare il timone del Consorzio"

 

Un bilancio di questi quindici anni. "Entusiasmanti e faticosi - conclude Beretta - tante soddisfazioni e complimenti a ripagare il grande impegno fisico e mentale che richiede questo ruolo e un'organizzazione sempre al massimo dal punto di vista qualitativo e quantitativo, nonostante il budget abbastanza risicato".  

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