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Mobbing e burnout, un convegno per affrontare disagi e problematiche lavorative

L'iniziativa targata Inner Wheel Club Trento Castello è prevista per venerdì 19 gennaio al Grand hotel Trento dalle 17.30. Ingresso libero. Tra i relatori i professori Gianluigi Dotti, Harald Ege, Ferdinando Pellegrino e l'avvocata Eleonora Stenico

 

Di Luca Andreazza - 18 gennaio 2018 - 16:45

TRENTO. Mobbing e burnout, questi i temi al centro del convegno targato Inner Wheel Club Trento Castello previsto per venerdì 19 gennaio al Grand hotel Trento dalle 17.30. L'ingresso è libero e l'iscrizione può essere fatta al momento della registrazione oppure a segreteriaconvegno.mobbing@gmail.com e alla Boutique Carol in via Suffragio 55, mentre al termine dell'incontro sarà rilasciato un attestato di partecipazione: l'iniziativa è organizzato da un soggetto qualificato per l'aggiornamento riconosciuto dal Miur.

 

Sempre più spesso ufficio oppure ambiente lavorativo sono la causa di buona parte di ansie e insoddisfazioni. Accanto ai rischi tradizionali per la salute dei lavoratori, i rischi psico-sociali e organizzativi stanno diventando, infatti, una delle principali cause di alterazione della salute sul posto di lavoro.

 

Tra questi il rischio relazionale o interpersonale si è posto all'attenzione della medicina del lavoro in maniera crescente. Colleghi scorbutici e sospettosi? Capi assillanti? Non si possono cambiare, ma ci si può rapportarsi in maniera diversa per trovare la serenità.

 

Negli ultimi anni il fenomeno del mobbing è in incremento per il cambiamento delle tipologie di lavoro e dei correlati rischi. Tra le forme di stress che possono derivare dal lavoro, una particolare tipologia è quella identificata nella 'sindrome di burnout' che rappresenta una vera e propria forma di esaurimento derivante dalla natura di alcune mansioni professionali.

 

La portata e la gravità delle conseguenze umane, sociali e economiche devono condurre ad una maggiore sensibilità e attenzione a queste dinamiche. 

 

Al convegno 'Mobbing e burnout. Quando il lavoro è un incubo' prevede relatori di spicco quali il professore Gianluigi Dotti, docente di materie letterarie a Brescia, responsabile Centro studi e membro della Direzione nazionale dell'associazione docenti art. 33, e il professore Harald Ege, psicologo specializzato in psicologia del lavoro, C.t.u. del Tribunale per cause di conflitto del lavoro e autore di un Metodo di valutazione del mobbing riconosciuto e applicato nei tribunali.

 

E ancora il professore Ferdinando Pellegrino, medico chirurgo, specializzato in psichiatria, psicoterapeuta, dirigente medico del Dipartimento salute mentale Salerno, docente all'istituto di medicina e psicologia sistematica di Napoli, e l'avvocata Eleonora Stenico, docente universitaria e componente del Comitato per la tutela delle donne vittime di violenza dal 2010, consigliera in Family audit della Provincia di Trento dal 2011, consigliera del comitato scientifico dell'Osservatorio dei diritti sociali dell'Università di Trento dal 2012, consigliera di Parità in Provincia e moderatrice della serata.

 

L'iniziativa parte alle 17.30 con l'accoglienza e l'accreditamento, quindi alle 18 l'introduzione a cura di Patrizia Bettonte, presidente di Inner Wheel Club Trento Castello e alle 18.15 'Il buono, il brutto e il cattivo' (professore Harald Ege).

 

Alle 19 spazio a 'Stress e benessere: la sindrome del burnout' (professor Ferdinando Pellegrini) e alle 19.45 'Il clima scolastico: un'indagine sul disagio della professione docente' (professore Gianluigi Dotti). A seguire un dibattito e la chiusura affidata a Carolina Bazerla Marangoni, presidente Mafalda Donne Trento Aps

 

 

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