La Cisl e la Uil: "La Provincia apra un tavolo di confronto per affrontare i tanti problemi e riuscire a entrare in una dimensione nuova del sistema sanitario"
Nella giornata di martedì 1 ottobre le Funzioni pubbliche di Cisl e Uil intendono lanciare una serie di proposte articolate per rendere attrattivo un settore fondamentale per il welfare del Trentino mentre per giovedì 3 ottobre è in agenda un presidio per evidenziare le tante criticità che attanagliano il comparto

TRENTO. "E' urgente migliorare le condizioni di lavoro nelle Rsa e nelle Apsp". A dirlo Giuseppe Pallanch (Cisl Fp) e Andrea Bassetti (Uil Fpl Enti locali). "Siamo pronti a presentare le proposte per rilanciare il settore e torniamo a chiedere la convocazione di un tavolo tecnico".
Nella giornata di martedì 1 ottobre le Funzioni pubbliche di Cisl e Uil intendono lanciare una serie di proposte articolate per rendere attrattivo un settore fondamentale per il welfare del Trentino mentre per giovedì 3 ottobre è in agenda un presidio per evidenziare le tante criticità che attanagliano il comparto.
"Il problema non è di contenitore ma di contenuto", aggiungono Pallanch e Bassetti. "E' necessaria una programmazione di lungo periodo e per migliorare la situazione si deve rivedere i il sistema basato sulla parametrazione dell’assistenza: un'assistenza non più basata sui minuti ma sui bisogni. In questo modo siamo convinti che turni certi e tempistiche conciliative possano apportare benefici strategici sul rapporto vita-lavoro-famiglia".
Tante misure sono poi previste nel protocollo firmato l'anno scorso. "La questione economica è certamente importante e i contratti devono essere rinnovati ma questo non è l'unico fattore. La Provincia apra un tavolo di confronto per affrontare i tanti problemi e riuscire a entrare in una dimensione nuova del sistema sanitario", concludono Pallanch e Bassetti.














