Contenuto sponsorizzato

Nicola Dobnik da Siror a responsabile della pasticceria del ristorante "Del Cambio". Una storia che ha fatto ''Strike!''

Nato a Feltre (nel 1992) ha cominciato a sviluppare la sua passione nel primierotto. Ha rappresentato l’Italia a New York in occasione della quinta edizione del Valhrona Chocolate Chef Competition a New York, con i migliori pastry chef di tutto il mondo. Ci racconta la sua esperienza anche con il concorso Strike!

La foto di Nicola con i cioccolatini è di Lucia Muriel
Pubblicato il - 01 July 2018 - 16:32

TRENTO. Al lavoro per la seconda stella Michelin. Nicola Dobnik, responsabile di pasticceria al ristorante torinese Del Cambio, sta lavorando assieme allo staff del locale per ottenere il nuovo prestigioso riconoscimento. Partito da Siror, paesino del primierotto, dopo il diploma a Merano ha lavorato a Milano nel ristorante dello chef Carlo Cracco e ha partecipato alla finale del Valhrona Chocolate Chef Competition a New York.

 

Unico italiano tra i sette pretendenti al titolo e finalista lo scorso anno al concorso “Strike! Storie di giovani che cambiano le cose”, Nicola ora lavora a ritmi serrati nella pasticceria dell'esercizio di Torino per continuare a cambiare in meglio le cose: “Partecipare a Strike! è stata un'esperienza interessante – spiega Nicola – e può essere molto utile per una persona che ha un progetto concreto in mano e vuole realizzarlo. A me è servito molto, è stato bello parlare davanti agli altri e spiegare cosa sono arrivato a fare e spero che sia servito anche ad altri giovani che mi hanno sentito e che quindi possono aver preso qualcosa dalla mia storia e capito che chiunque lavorando può mettere in pratica i propri progetti e andare avanti nella sua vita. La mia prosegue nel lavoro, lo scorso novembre ci è stata confermata la stella Michelin e ora siamo al lavoro per ottenere la seconda. In questi ultimi mesi mi sono dedicato molto al ristorante: avendo annesso anche la pasticceria e il bar il lavoro non manca di certo. Siamo uno staff di 4 o 5 persone più gli stagisti e l'apporto esterno di Fabrizio Galla e cerchiamo sempre di fare cose nuove”.

 

I ritmi sono serrati e le opportunità per uno come lui non mancano di certo, anche se il tempo a disposizione latita: “In tanti – prosegue Nicola – mi hanno chiesto di partecipare a diversi concorsi, ma lavorando a questi ritmi è molto difficile trovare il tempo necessario. La prima volta che ho partecipato al Valhrona 3C l'ho fatto anche perché non sapevo a cosa andavo incontro, ora so quanto tempo mi porta via e cosa vorrebbe dire riprovarci di nuovo in termini di impegno e preparazione e non so se riuscirei a conciliare il concorso col lavoro”.

 

Proprio questa consapevolezza gli ha creato un piacevole grattacapo qualche mese fa: “Lo scorso marzo – rivela - Identità Golose, un “congresso” sulla cucina organizzato tra Milano e New York, ha ospitato la finale europea del Valhrona 3C e gli organizzatori mi hanno invitato come giurato per valutare chi sarebbe stato il prossimo pasticciere ad andare in finale. E' stato meno facile di quanto pensavo, ero convinto di andare là, assaggiare e via, invece è stato tutto molto più complicato. Trovarsi dall'altra parte della barricata, sapendo benissimo il tempo e l'impegno che hanno messo i pasticcieri mi ha fatto tornare in mente una marea di cose, non ultima gli sforzi fatti da me quando ero in gara e dare un giudizio tenendo conto di tutto è stato molto impegnativo ma anche gratificante”.

 

La strada verso la seconda stella Michelin passa anche da nuove creazioni, come il dolce ideato pochi giorni fa: “Un paio di settimane fa – conclude Nicola – qua al Lingotto si è svolta la finale della Bocuse d'or, (competizione mondiale di alta cucina ideata nel 1987 dal padre della Nouvelle Cuisine Paul Bocuse per promuovere il valore e la professionalità dei cuochi, ndr) e noi eravamo presenti come ristorante di riferimento anche per i diversi eventi correlati come quelli legati al caffè. Abbiamo presentato un nuovo dolce, una tartelletta con caffè e lime che presto sarà sui banchi della pasticceria”.

 

 

Per partecipare a Strike! c'è tempo fino al 30 luglio. Per info, regolamento e premi www.strikestories.com.

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 6 marzo 2021
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

07 March - 18:34

Dallo studentato di San Bartolameo l’appello di Sara che si fa portavoce di un gruppo di studenti: “Nessuno parla della responsabilità della struttura. Avevamo denunciato la festa, ma nessuno del personale era intervenuto”. Fontana: "Non escludiamo alcuna colpevolezza. Oggi però pensiamo ai tamponi. Anche i negativi rimarranno in quarantena finché non sarà scongiurato il pericolo"

07 March - 18:33

L'allerta è scattata a San Giovanni di Fassa. Il macchinario ha travolto e schiacciato una 72enne. In azione la macchina dei soccorsi

 

07 March - 16:05

Nella vicenda interviene anche Slow food Trentino Alto Adige, struttura autonoma con personalità giuridica propria, associata a Slow food international, rappresentata da Sergio Valentini. Questa realtà si è costituita ad adiuvandum. Il Comitato è assistito dagli avvocati Vanni Ceola e Federico Fedrizzi, mentre Slow food è rappresentata dagli avvocati Elina Scotti e Raffaele Bifulco

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato