Il nuovo Cluny taglia il nastro: pizza, cucina ed eventi. Il titolare Florian Staka: "Arrivato giovanissimo dall'Albania, ho imparando con tanti sforzi i segreti del mestiere"
Riapre uno dei locali storici dell'Alpe Cimbra all'insegna di una proposta gastronomica a 360° ed eventi rivolti a tutti. Il titolare: "Vorrei che il locale diventasse un punto di riferimento anche per i giovani"

FOLGARIA. Riapre i battenti, dopo più di un anno in cui la serranda è rimasta abbassata dopo l'addio da parte del vecchio gestore, il ristorante pizzeria Cluny a Carbonare di Folgaria: uno dei locali storici dell'Alpe Cimbra e per anni punto di riferimento della comunità locale.
E la storia è di quelle da raccontare, perchè ad aver prelevato l'attività, iniziando proprio in questi giorni la sua nuova avventura professionale, è Florian Staka: pizzaiolo di origine albanese che, arrivato giovanissimo in Italia più di trent'anni fa, aveva lavorato tra la fine degli anni Novanta e i primi anni Duemila proprio al Cluny, alla sua prima esperienza professionale trentina.
Intervistato da il Dolomiti, il titolare ci tiene a partire dalla sua storia per raccontare quanto tiene al nuovo progetto: "Sono arrivato in Italia dall'Albania nel 1993, quando avevo vent'anni, facendo una lunga gavetta come lavapiatti in vari locali. Ho poi fortemente voluto specializzarmi nella cucina, rubando negli anni tutti i segreti dei professionisti con cui ho lavorato, per poi dedicarmi all'arte della pizza".
Staka racconta come nel 1999, per motivi professionali, sia arrivato in Trentino e proprio sull'Alpe Cimbra: "Dopo quattro anni come dipendente del vecchio gestore del Cluny, in cui ho conosciuto tutti i segreti del locale, ho fatto altre esperienze professionali di successo in provincia, decidendo nel 2015 di fare il grande passo, aprire un locale tutto mio: la pizzeria "La piana rotaliana" a Mezzolombardo, che continuerò a gestire parallelamente e che ora è diventata uno snack bar a 360°".
Dopo l'excursus sulla sua storia, percepiamo una punta d'orgoglio nel momento in cui scende nei dettagli della "nuova vita" che ha voluto regalare al Cluny: "Ho deciso ora di fare un altro grande passo, prelevando il primo locale in cui ho lavorato al mio arrivo in Trentino e che lo scorso anno ha salutato la vecchia gestione. Il lavoro è stato lungo dal momento che abbiamo riammodernato molto la struttura, ma è un investimento in cui credo tantissimo".
Ed ecco quindi i dettagli della nuova gestione, che alternerà ad una proposta gastronomica completa – con pizza, pizza gourmet e cucina tradizionale trentina, ma non solo – una serie di eventi rivolti a tutti, giovani e meno giovani.
"Metto in campo tutta la mia esperienza come pizzaiolo per proporre pizze e pizze gourmet con ingredienti di prima qualità provenienti da tutte le regioni italiane – spiega Florian Staka – e inoltre, essendo associato all'Associazione Italiana Celiachia, proporrò impasti dedicati alle persone intolleranti al glutine. Anche la cucina sarà un punto di forza del locale, con piatti trentini ed uno sguardo al vicino Veneto: proporremo specialità come tagliatelle ai porcini e ai finferli, ma anche un piatto da sempre amatissimo come i bigoli all'anatra e infine, ma non per importanza, carni alla griglia di qualità".
Un pensiero il titolare lo lancia poi alla squadra di dipendenti che lo affiancherà: "Ho con me un team di ragazzi giovani e preparati anche se sono alla ricerca di altro personale che sia a disposto a dare il massimo e ad impegnarsi assieme a me in questo percorso".
Un ultima battura Florian Staka la riserva al ruolo "strategico" che vorrebbe assumesse il "nuovo Cluny" per il territorio: "Vorrei che si trasformasse in un punto di riferimento anche per quanto riguarda gli eventi, in linea con la sua storia passata: la mia intenzione è infatti ospitare raduni di auto e moto d'epoca, ma anche aprire le porte al mondo sportivo e alle varie realtà del territorio. E naturalmente che rappresentasse un luogo di ritrovo per i giovani, e proprio in quest'ottica organizzeremo musica dal vivo il giovedì ed eventi con dj-set il venerdì e il sabato, ma anche magari serate a tema in grado di attrarre le nuove generazioni".













