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Oltre 2 milioni di euro per la riqualificazione energetica del condominio

Sono tre tipologie di interventi, la diagnosi energetica e la verifica dello stato di salute del condominio, la progettazione e assistenza tecnica per la realizzazione degli interventi e gli interessi derivanti dalla sottoscrizione di mutui per le spese relative agli interventi

Pubblicato il - 02 febbraio 2018 - 21:12

TRENTO. Dal 2016 circa 15 mila condomini in Trentino hanno a disposizione delle agevolazioni per oltre 2 milioni di euro per tre tipologie di interventi. E sono centotrenta le persone che tra amministratori, geometri, periti, architetti, ingeneri e imprenditori hanno partecipato a un momento di formazione, dedicato alle categorie professionali coinvolte nella riqualificazione energetica dei condomini.

 

Le agevolazioni riguardano la diagnosi energetica e la verifica dello stato di salute del condominio (contributo fino al 100%), la progettazione e assistenza tecnica per la realizzazione degli interventi (contributo fino al 90%) e gli interessi derivanti dalla sottoscrizione di mutui per le spese relative agli interventi (contributo fino al 90%).

 

"La formazione e l'informazione intorno al progetto 'Condominio green' - spiega Fabio Berlanda di Aprie - è riuscita a rendere efficace il coinvolgimento delle categorie e degli attori del settore. L'obiettivo è quello di aggredire le strutture di maggior dimensione private per renderle efficienti, cioè consumare meno energia e che l'energia provenga da fonti rinnovabili. Questo programma non si sovrappone ad altri incentivi a carattere statale".

 

Nella giornata di venerdì 2 febbraio sono stati presentati gli incentivi provinciali per la riqualificazione energetica dei condomini e alcuni spunti proposti dal 'Tavolo condomini', attivato con la firma del Protocollo d’intesa nel giugno 2017 con l’adesione degli ordini professionali, degli amministratori, delle imprese, di Habitech e delle banche convenzionate.

 

Il Tavolo Condomini ha in particolare contribuito allo sviluppo degli strumenti divulgativi che sono stati presentati durante l’evento, come il Vademecum contenente le procedure di verbalizzazione rivolto agli amministratori di condominio, il 'tool condomini', strumento elettronico in grado di rappresentare i tempi di ritorno dell’investimento, e un libretto destinato a tutti i cittadini con la spiegazione delle diverse procedure e fasi di intervento del processo di riqualificazione.

 

E' stato inoltre illustrato il valore aggiunto dato dal progetto europeo Life IP Prepair, tramite il quale viene finanziato il corso di formazione rivolto alle categorie coinvolte nella filiera della riqualificazione dei condomini, che vede la Provincia come territorio pilota per le altre regioni partner.

    Possono accedere i condomìni in Provincia di Trento con almeno 5 unità immobiliari di classe catastale 'A', dotati di amministratore condominiale e in possesso di titolo edilizio per la realizzazione dell’edificio anteriore all’entrata in vigore del DPR 412/1993 (14 ottobre 1993). 

     

    La Provincia autonoma di Trento ha inoltre attivato un’ulteriore misura a favore delle imprese a titolo di contributi su interessi derivanti dalla sottoscrizione di mutui per l’acquisizione della cessione dei crediti corrispondenti alla detrazione fiscale (Qui tutte le info). 

     

     

     

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