Via libera al nuovo polo natatorio di Trento con piscina olimpica, piattaforma tuffi e 300 posti a sedere
Molto soddisfatta la maggioranza di area Pd e favorevole anche la Lega, polemici invece i consiglieri e gli assessori di Futura che non hanno votato il progetto (approvato con 22 voti a favore su 34 votanti)

TRENTO. Due vasche, una olimpionica (25 metri per 51,5) e una per i tuffi (da 14 per 25), una tribuna da 300 posti, spogliatoi, aree di accesso, locali caldaia e filtraggio dell'acqua e quanto necessario per dotare Trento di una moderna piscina perfettamente funzionale alle competizioni natatorie e per i tuffi. Il costo si aggira intorno al 13 milioni di euro, mentre il taglio del nastro è previsto tra il 2021 e il 2022 e ieri in Comune c'è stato il via libera ufficiale. Il consiglio comunale ha approvato il progetto preliminare per la costruzione del nuovo polo che sorgerà in località Ghiaie vicino al complesso del PalaTrento.
Molto soddisfatta la maggioranza di area Pd, polemici invece i consiglieri e gli assessori di Futura che non hanno votato il progetto (approvato con 22 voti a favore su 34 votanti).
''Una scelta che segna una tappa importante di conclusione di un lungo percorso di approfondimento e che consegna oggi alla città il progetto per un grande impianto natatorio - comunicano Pd e Psi - capace di dare risposta a tutti gli sport d’acqua, funzionale ed attrattivo. Gli sport acquatici e subacquei oggi sono al terzo posto tra gli sport maggiormente praticati: coinvolgono il 21,1% (dato Istat, Rapporto annuale 2017) delle persone, percentuale che cresce al 43,1 se guardiamo ai bambini fino ai 10 anni.L’amministrazione comunale dà oggi una risposta importante, a cui il Pd – Psi hanno contribuito in modo deciso, sostenendo percorsi di approfondimento, partecipando attivamente e guidando i lavori nelle commissioni, coinvolgendo cittadini che hanno contribuito con competenza a migliorare ulteriormente il progetto''.

''Approvata - aggiungono - anche la richiesta, promossa dal gruppo, di progettare in fase esecutiva, recuperando ulteriori risorse, anche la realizzazione di palestre e spazio per la ristorazione, a favore anche degli altri impianti presenti nell’area''. ''Con i voti di Pd e Lega il consiglio comunale decide di spendere 12 milioni di euro per un nuovo impianto natatorio - scrive su Facebook Giovanni Scalfi di Futura - senza verifica dettagliata dei costi di gestione, complimentoni''.


















