Polo provinciale agonistico del nuoto: una spesa da 28 milioni di euro per un progetto che verrà ultimato nel 2030
Prevista, tra le altre cose, una vasca olimpionica da 50 metri

BOLZANO. Si fanno passi avanti per la realizzazione del nuovo polo provinciale agonistico del Nuoto di Maso della Pieve, a Bolzano. Il Vice Sindaco e Assessore ai Lavori Pubblici Stephan Konder a riferire sull’avanzamento del progetto , già interamente finanziato e destinato a sostituire l’attuale piscina “Pircher”, ormai obsoleta. Un impianto da più di 28 milioni di euro che verrà completato nel 2030. Prevista una vasca olimpionica da 50 metri con ponte mobile per configurazioni anche diverse e una vasca di allenamento per le categorie giovanili da 25 metri. La vasca olimpionica avrà 10 corsie come da normativa Coni e sono previste tribune per atleti da 387 posti e per spettatori da 484 posti. Parte delle adiacenti tribune nel campo di calcio potrebbero essere ricostruite con la previsione di 445 spettatori e nuovi spogliatoi per il calcio al primo piano interrato. L’opera sarà finanziata per l’80% dalla Provincia Autonoma di Bolzano e per il 20% dal Comune di Bolzano ed entro fine anno sarà pubblicata la gara per la progettazione.
Le attività agonistiche federali saranno garantite fino all’apertura del nuovo impianto. Il progetto consentirà di trasferire da viale Trieste a Maso della Pieve le discipline dei tuffi e delle attività subacquee. A nuova struttura ultimata, è prevista la demolizione della piscina “Pircher” e la costruzione, nell’area adiacente, di un impianto dedicato specificamente ai tuffi e alle discipline subacquee. I due complessi, collegati, formeranno un unico polo agonistico conforme agli standard internazionali. Il trasferimento delle attività agonistiche permetterà una completa rifunzionalizzazione della piscina di viale Trieste, che potrà essere interamente destinata all’uso pubblico. L’intervento prevede anche una profonda riqualificazione dell’area wellness, con la creazione di un centro benessere moderno dotato di saune, bagni turchi, idromassaggi, percorsi Kneipp, stanze del sale e ampi spazi relax. Il completamento complessivo è stimato entro il 2035.


















