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A Cimone, grazie ai bambini, arriva il primo Assessorato alla Gentilezza: "Per una società più giusta"

L'associazione Cor et Amor porta avanti, dal 2014, un sogno: promuovere la gentilezza in tutta Italia. Per questo sono nati i "Giochi'' dedicati e ora arriva una nuova carica a costo zero, ma rivoluzionaria. Trentaquattro i Comuni che al momento hanno aderito, tra loro anche Cimone (primo e unico comune, ad oggi, in Trentino). Il sindaco Damiano Bisesti: "Speriamo sia solo il primo passo"

Di Arianna Viesi - 24 settembre 2019 - 17:18

CIMONE. Si chiama Giovanna Frizzi, ed è la prima assessora alla gentilezza della Provincia di Trento.

Secondo la definizione che ne dà la Treccani gentile si usa "con riferimento alle doti spirituali, capace di sentimenti nobili, elevati" ma pure "di persona che, nel trattare con altri, ha modi garbati, affabili, cortesi". "Ogni dizionario offre una propria definizione", spiega Luca Nardi presidente dell'associazione Cor et Amor. "Noi diamo la nostra. Per noi gentilezza è qualsiasi cosa faccia star bene chi la pratica, e chi l'accoglie".

 

"La gentilezza - continua il presidente - non è solo una definizione. È molto di più: rispetto dell'ambiente, buone pratiche, educazione civica e stradale, sensibilità verso chi soffre e ha bisogno di cure".

 

Luca Nardi, piemontese, è presidente dell'associazione Cor et Amor. L'organizzazione opera in tutta Italia ed è riuscita grazie alla spinta dei bambini a far nascere una nuova figura: quella dell'assessore alla gentilezza con il chiaro obiettivo di promuovere tale pratica. 

 

Tutto è nato cinque anni fa, quando Luca Nardi s'è inventato "I Giochi della Gentilezza" (QUI SITO). "All'inizio tutti mi credevano un folle". All'inizio, appunto. Perché oggi, scuole enti e associazioni di tutta Italia, il 22 settembre, organizzano sul proprio territorio una giornata per celebrarla, questa gentilezza. "Il gioco - spiega Nardi - è un canale privilegiato per i bambini per conoscere e 'allenare', divertendosi, la gentilezza". Destinatari: i bambini che, attraverso il gioco, possono così coltivarsi e coltivare quelle che l'associazione chiama "conoscenze gentili" (attenzione, collaborazione, sincerità, libertà, fiducia, gratitudine, bellezza, creatività, generosità, accettazione, conoscenza, saggezza, meraviglia, empatia, semplicità).

 

In occasione della giornata 2019, l'associazione Cor et Amor ha avuto un'altra idea: proporre ai comuni italiani di istituire l'Assessorato alla gentilezza, riconoscendo ad assessori o consiglieri un incarico a costo zero, ma rivoluzionario. "L'idea dell'Assessorato alla gentilezza - spiega Nardi - è nata dal desiderio di circondare i bambini di cose belle, dal desiderio di regalare loro una società più gentile e più giusta. Per far questo, era necessario coinvolgere scuole, associazioni e comunità locali. Le amministrazioni comunali rappresentano le comunità locali. Di qui, l'idea dell'assessorato".

 

Finora hanno aderito trentaquattro comuni in tutta Italia. In Trentino il primo (e unico) comune a prendervi parte è stato Cimone.

 

"L'intento - continua il presidente - era quello di rafforzare i comportamenti positivi, promuovere la collaborazione tra comunità, sensibilizzare la popolazione nei confronti del bene comune. A livello pratico: da ottobre proveremo a mettere in rete i vari assessorati alla gentilezza in modo che si possa giungere a buone pratiche da condividere, a nuove iniziative a beneficio della cittadinanza. La gentilezza può, davvero,  portare avanti un piccolo cambiamento".

 

Ieri si è conclusa la quarta giornata della gentilezza. Vi hanno preso parte 48.000 bambini. E anche Cimone, ovviamente. 

 

"L'assessorato può cambiare le cose se si fa promotore di questo messaggio all'interno della comunità locale. A Lomazzo, in Lombardia, ad esempio, l'Assessore alla gentilezza ha coinvolto la comunità (scuole, associazioni ecc.) in iniziative dedicate a questa pratica per quasi una settimana. Lo stesso ha fatto Albenga. Sono iniziative culturali, musicali, artistiche. Nelle aree più critiche  -  penso ad esempio a Battipaglia - ci si sta impegnando sul fronte ambientale: anche rispettare l'ambiente è una forma di gentilezza".  

 

L'assessorato alla gentilezza, si diceva, è arrivato anche in Trentino. E ci è arrivato (anche) grazie ai bambini.

 

"La scorsa settimana - spiega Damiano Bisesti sindaco di Cimone - ho ricevuto un'email da parte della scuola in cui mi si chiedeva di Istituire l'assessorato alla gentilezza. Ne ho parlato in giunta e l'idea è stata accolta con entusiasmo. La consigliera Giovanna Frizzi, già assessore alla cultura e all'istruzione, ha ricevuto questa bellissima delega". Frizzi, dunque, delegata alla gentilezza si sta già mettendo al lavoro. "Speriamo che sia un primo passo - continua il sindaco. Certo, le cose sono difficili da cambiare ma se nessuno ci prova...".

 

Le cose sono difficili da cambiare, certo. Ma difficile non significa impossibile. Soprattutto quando di mezzo c'è la gentilezza, qualsiasi cosa "gentilezza" voglia dire.

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