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Vallagarina
20 dicembre | 17:40

"I piccoli parteciperanno alla riprogettazione degli spazi urbani", Isera diventa "città delle bambine e dei bambini": "Siamo uno dei primi Comuni in Trentino"

Il progetto "La città delle bambine dei bambini" è approdato anche a Isera, che darà presto il via un vero e proprio laboratorio, incentivando lo sviluppo di percorsi di progettazione partecipata con i piccoli per ripensare gli spazi pubblici esistenti e realizzarne di nuovi

ISERA. La Convenzione Onu sui diritti dell’infanzia riconosce al bambino, tra gli altri, il diritto "di esprimere liberamente la sua opinione su ogni questione che lo interessa". Al fine di rendere concrete queste promesse è stato ideato a Fano il progetto "La città delle bambine e dei bambini", con l'intento di promuovere il cambiamento del parametro di governo della città, assumendo il bambino al posto dell’adulto. Un'iniziativa recentemente approdata anche a Isera, primo piccolo Comune del Trentino a fare questa 'scelta'. 

 

I bambini assumono un ruolo attivo nel processo di cambiamento, partecipando concretamente al governo e alla progettazione della città, riappropriandosi dello spazio urbano. Questo, il presupposto dal quale "La città delle bambine e dei bambini" parte per ripensare e riqualificare i borghi promuovendo anche grazie alle politiche inserite nel Pnrr, una migliore sostenibilità dell’ambiente urbano attraverso il rafforzamento del tessuto sociale, del senso di appartenenza e di sicurezza. 

 

Un vero e proprio progetto politico, che presuppone una diversa filosofia del governo del Comune, mettendo in primo piano il punto di vista dei bambini su tutti i settori di competenza dell’amministrazione comunale: azioni concrete con obiettivi specifici, definiti insieme ai bambini, assumendo impegni reali come ristrutturare uno spazio pubblico o cercare di risolvere i problemi della mobilità pedonale in un’area specifica.

 

"La città delle bambine dei bambini" a Isera, si concretizzerà non soltanto attraverso l'adesione alla rete internazionale dell'iniziativa ma anche attraverso la creazione di un vero e proprio laboratorio, al fine di incentivare lo sviluppo di percorsi di progettazione partecipata con i piccoli per riprogettare e ripensare spazi pubblici esistenti e realizzarne di nuovi, in un dialogo con l'Amministrazione.

 

Verrano inoltre incentivate la nascita e l’implementazione di progetti di autonomia destinati ai bimbi, in particolare nell'ambito della mobilità casa-scuola sull’esempio di "A scuola ci andiamo da soli", con la volontà di realizzare un nuovo piano della mobilità interna del paese.

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