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Dal presepe vivente di Ronzo Chienis ai palazzi Barocchi di Ala. Tanti gli appuntamenti per ''I Natali della Vallagarina''

Da Rovereto a Terragnolo, da Avio a Brentonico, tornano "I Natali della Vallagarina", un percorso tra i mercatini diffusi nella valle, ambientati in castelli medievali, palazzi barocchi, borghi e città

Pubblicato il - 21 novembre 2019 - 21:21

TRENTO. Tempo di periodo natalizio e sono diversi gli eventi in Trentino pronti a scattare. Dal 22 novembre al 6 gennaio tornano anche "I Natali della Vallagarina", un percorso tra i mercatini diffusi nella valle, ambientati in castelli medievali, palazzi barocchi, borghi e città.

 

Si possono ammirare i percorsi dei presepi e gustare il territorio e i prodotti d’inverno tra ristoranti e cantine. La magia della tradizione rivive nei ricordi del Natale del passato e nei presepi viventi, nelle ricette tipiche e nelle esposizioni nelle contrade dei paesi della valle. E ancora cori, musiche, spettacoli, laboratori e eventi attraversano l’intera Vallagarina. Un progetto lanciato dall’Apt Rovereto e Vallagarina due anni fa e che mettono in sinergia nel periodo natalizio i più importanti luoghi dell'area.

 

Natale di luce a Rovereto. Quest’anno si parte il 22 novembre tra le vie del centro storico tra musiche, colori, luci, mostre e presepi. Concerti e iniziative riempiono le piazze della città e incantano grandi e piccini. Filo conduttore degli eventi, la luce, simbolo di fratellanza, solidarietà e umanità e portatrice di un messaggio di Pace.

 

Tra gli eventi più magici del Natale roveretano il Mercatino che, dal 22 novembre al 6 gennaio, con le sue caratteristiche casette in legno, offre il meglio delle delizie culinarie e dell’artigianato locale. Un percorso tra le proposte più diverse: dall’oggettistica all’abbigliamento, dai dolci ai prodotti tipici, in un itinerario che attraversa il centro storico, riempie le piazze più belle della città e permette così di scoprire palazzi sei-settecenteschi, bastioni medievali e musei dal sapore contemporaneo. Quest’anno per i più piccini ci sarà anche il Villaggio di Babbo Natale.

 

Spazio al Natale nei palazzi Barocchi di Ala. Nei weekend che precedono la festività ci sarà un mercatino esclusivo con tessuti, sete dipinte a mano e originali decorazioni natalizie. Nei palazzi musica e sapori, e per i bambini tanti spettacoli e laboratori creativi in un palazzo a loro dedicato.

 

Una suggestiva scenografia di luci teatrali e luminarie di richiamo barocco accenderanno il percorso natalizio del centro storico, le facciate, i saloni dei principali palazzi, per offrire una nuova esperienza del Natale. Gli androni e le sale di alcuni dei palazzi più belli del centro storico ospitano artigiani e artisti con i loro originali manufatti che richiamano la storia, la cultura e le tradizioni di questo borgo: tessuti, sete, decorazioni natalizie particolari e creative. Da non perdere le coinvolgenti visite guidate in costume, a lume di candela, a cura dell’Associazione Culturale Vellutai.

 

E ancora il Natale al castello di Avio. Tre weekend dal 30 novembre illuminati dal fuoco, riscaldati da cibo e vino e accompagnati dal ritmo delle parole e della musica. L’apertura il sabato e la domenica con il Mercatino degli hobbisti, agricoltori e artigiani. Le Visite guidate alla scoperta del Castello alle 11, 13,15 e 17. Saranno raccontate le leggende del Castello con fiabe e laboratori per i più piccoli.

 

Le iniziative sono arricchite dal Natale a Castellano sabato 7 e domenica 8, ma anche sabato 14 e domenica 15 dicembre. Un Natale speciale, un Natale della tradizione, un Natale che racconta le storie di un tempo. La magia del passato rivive nelle corti, nelle piazzette, e nelle cantine del paese, che ospitano i piatti della tradizione e i mercatini della terra e dell’artigianato. Unicità raccontate attraverso i piatti tradizionali ultracentenari serviti nelle corti come l’orzet, il minestrom, il brobrusà, la beca de pam, il baccalà con polenta, accompagnati dai vini del territorio, ma anche attraverso concerti musicali realizzati in collaborazione con l’Associazione Mozart Italia, canti corali della montagna, melodie e note natalizie.

 

Il Natale dell’albero a Brentonico, vicino alle piste di Polsa e San Valentino, Brentonico, aspetta le feste natalizie con il Natale dell’Albero dal 6 all’8 e dal 20 al 22 dicembre. Un omaggio alla terra raccontato in un simposio di scultura: 6 gli scultori in “competizione” che a colpi di scalpello creeranno opere attinenti al tema “Essenze”. Ad accompagnare la festa tanti appuntamenti per grandi e piccini, con laboratori creativi, musiche della tradizione, piatti trentini e la voglia di stare insieme tra cime innevate e magiche atmosfere natalizie.

 

La Fiaba del Natale a Mori dal 5 dicembre al 6 gennaio. Un calendario ricco di attività e iniziative per i più piccoli: dalla pista di pattinaggio agli spettacoli con i krampus, dalle tradizioni alle musiche natalizie. Intrattenimenti ed eventi all’insegna della convivialità, dell’amicizia e della riscoperta dei valori universali, raccontati attraverso il mondo della fiaba, ci attendono nel centro storico di Mori. Ad accompagnare i numerosi appuntamenti le proposte gastronomiche della tradizione.

 

Il Natale di Terragnolo, la Passeggiata. Alla scoperta delle 5 frazioni e 25 presepi. Un magico percorso tra le contrade di Terragnolo: Baisi, Zoreri, Soldati, Incapo e Campi. Qui gli abitanti hanno realizzato i propri presepi liberando creatività e fantasia tra stili classici e originali. Negli scorci più caratteristici dei paesi, si può ammirare la splendida esposizione di oltre 25 opere, lasciandosi accompagnare da caldi ristori lungo il percorso. I presepi resteranno in mostra per le vie delle contrade dall’8 dicembre 2019 al 6 gennaio 2020.

 

I presepi a Nomi, Pomarolo, Villa Lagarina e Nogaredo. Presepi nelle corti e nelle contrade, lungo le vie e nelle fontane dall’1 dicembre al 6 gennaio nei paesi dei presepi. Nomi, il Paese dei Presepi Monumentali. Due presepi monumentali in stile napoletano, con alti edifici e popolati da oltre ottanta personaggi, un presepe monumentale della Vallagarina e un presepe monumentale trentino. Ospitati nello storico edificio del granaio, i presepi rappresentano il fulcro degli allestimenti natalizi nel caratteristico paese affacciato sull’Adige. 

 

Si chiude con il presepe vivente a Ronzo Chienis. Il 26 dicembre oltre cento figuranti partecipano al racconto della Natività per far vivere momenti di suggestione e di stupore, accompagnati dalle musiche e dalle emozioni del racconto della Nascita.

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