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“EcoChallenge Trento e Bolzano”: come imparare le buone pratiche ambientali giocando

Quattro le sfide proposte: mobilità sostenibile, pasto stagionale, clean-up e spesa consapevole. Al contest ecochallengetnbz hanno partecipato 37 account social, compresa una classe del liceo Da Vinci di Trento. Tanti i premi consegnati ai vincitori: una bicicletta, amplificatori Vaia, borracce in alluminio e tanto altro

Pubblicato il - 29 dicembre 2019 - 18:12

TRENTO. L’idea nasce da una collaborazione fra Arci Bolzano, Arci del Trentino, Auser Trentino e Aps Pequod, che tutti assieme hanno promosso all’interno del bando “Generazioni” un contest social dedicato all’ambiente.

 

“L’impegno per l’ambiente è una sfida da raccogliere ogni giorno coltivando uno stile di vita il più possibile sostenibile”, hanno spiegato gli organizzatori. Un impegno che può essere portato avanti anche con piccole azioni, ad esempio scegliendo con cura ciò che mangiamo o il mezzo di trasporto che utilizziamo per i nostri spostamenti.

 

Se però questo impegno viene trasformato in gioco allora diventa tutto più facile e divertente: se poi ci sono in palio anche dei premi, tanto meglio l’esperienza non può che giovarne. Ma è proprio da questi assunti che le tre realtà hanno voluto organizzare nelle scorse settimane una vera e propria “EcoChallenge” rivolta ai giovani del Trentino-Alto Adige.

 


 

L’iniziativa, per inciso, è stata promossa nell’ambito di “Generazioni”, il bando lanciato lo scorso giugno dalle cooperative sociali Young Inside e Inside con il sostegno delle Province autonome di Bolzano e Trento e della Regione autonoma Trentino-Alto Adige/Südtirol.

 

Quattro le sfide proposte all’interno del contest: mobilità sostenibile, pasto stagionale e chilometro zero, clean-up e spesa consapevole. I concorrenti hanno quindi avuto dieci giorni di tempo, dal 9 al 18 dicembre scorso, per raccogliere le sfide e collezionare i punti messi a disposizione.

 

L’intero progetto è stato veicolato tramite canali social: un profilo Instagram (@ecochallengetrento) e una pagina Facebook (@ecochallengetnbz). Per partecipare occorreva postare sui due social le proprie buone azioni, taggando gli organizzatori o inserendo gli hashtag #EcoChallegeTrento e #EcoChallengeBolzano.

 

In tutto sono stati 37 gli account social (Facebook o Instagram) che hanno raccolto la sfida, fra questi, anche quello creato da una classe del liceo Da Vinci di Trento. Tante le testimonianze del loro impegno ancora visibili fra le stories in evidenza sul profilo ufficiale di EcoChallenge. Molte azioni riguardano l’alimentazione e la mobilità, ma non manca chi ha deciso di ripulire la città da cartacce e mozziconi di sigaretta.

 

Ad essere premiati sono stati i primi venti classificati fra i partecipanti. A loro sono andati in premio una bicicletta, due amplificatori Vaia Wood, borracce in alluminio, borsine in tela e altro ancora. Significativi anche i risultati social della campagna di Arci: i 21 contenuti pubblicati nei 10 giorni di sfida hanno ottenuto più di 120 mila visualizzazioni. Invece, 714 sono state le visualizzazioni della pagina e 946 i “mi piace”. I post hanno trattato tematiche di informazione ambientale, legati alle sfide proposte, come la diffusione della plastica nei mari, l’inquinamento dei mezzi di trasporto, le scelte alimentari.

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