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Fugatti: "Vaia ha mostrato quanto il Trentino sappia fare squadra". Il vescovo Tisi: "Nella devastazione abbiamo scoperto la forza del noi"

A Piedicastello la cerimonia, ad un anno dalla tempesta, per ringraziare i Corpi della Protezione civile che hanno prestato soccorso in quei drammatici momenti. Il presidente Fugatti: " Ricordo un giovane Vigile del fuoco della Val dei Mocheni, i suoi occhi stravolti dalla fatica che dicevano quanto avesse lavorato". La sera la messa officiata dal vescovo Tisi: "Gli sguardi si sono uniti nel vento, le mani si sono intrecciate nel fango. Le lacrime si sono asciugate a vicenda"

Di Arianna Viesi - 29 October 2019 - 20:42

TRENTO. A Piedicastello c'erano proprio tutti. I Corpi della Protezione civile, parlamentari, consiglieri, sindaci trentini, autorità civili, religiose e militari, ma anche semplici cittadini. Tutti riuniti, sotto il grande tendone, per ricordare Vaia, la tempesta che, un anno fa, ha cambiato volto e spirito delle nostre comunità.

 

Un momento per riflettere ed elaborare, insieme, quella tragedia ambientale e umana. Un modo per dire grazie a quanti, in quei drammatici momenti, si sono prodigati per lenire le ferite della tempesta. A farsi portavoce del ringraziamento il presidente della Provincia, Maurizio Fugatti. 

 

La cerimonia va a sommarsi alle molte iniziative in programma, ad un anno da Vaia, per ricordare quei giorni. "In quei momenti - ha detto il presidente Fugatti - il Trentino ha saputo fare squadra, ha retto il colpo pesante ricevuto, ed ha saputo poi operare per la ricostruzione". 

 

Le tragedie, spesso, si contano (anche) in numeri. Il presidente ha quindi ricordato quelli di Vaia: 4 milioni di metri cubi di piante abbattute, 1700 chilometri di sentieri scomparsi, 1500 chilometri di strade forestali distrutte, un danno complessivo di 372 milioni, di cui 240 riconosciuti dal governo nazionale. 

 

Dopo aver ricordato come la Provincia, all'indomani dell'evento, abbia incaricato una struttura ad hoc per gestire la fase della ricostruzione e come sia riuscita a mettere in piedi una commissione, Fugatti ha voluto ringraziare l'ex presidente Ugo Rossi: "Fu un momento di forte unità anche istituzionale, la preoccupazione era tanta ma c'era la consapevolezza della capacità del Trentino di affrontare la situazione. Ricordo due episodi: un giovane Vigile del fuoco della Val dei Mocheni, i suoi occhi stravolti dalla fatica che dicevano quanto avesse lavorato, ed un altro Vigile del fuoco che mi indicò la lamiera di un tetto volata via per centinaia di metri. I nostri uomini hanno rischiato in quei momenti che un artigiano ha definito "eterni". Il Trentino dunque ha saputo dare il meglio".

 

In occasione della commemorazione della tempesta Vaia, la Fondazione Museo storico del Trentino ha realizzato presso la Galleria nera l’installazione "Un anno da Vaia. Dall'alluvione del '66 al racconto sui social". Attraverso alcuni filmati i due eventi vengono accostati mostrandone le conseguenze drammatiche in termini di lutti e danni ma anche la risposta che l'intero Trentino ha saputo dare.

 

Molti sono i soggetti che hanno operato nella fase d'emergenza e che, durante la cerimonia, sono stati ringraziati e premiati con un attestato di benemerenza e una piccola opera d'arte dal titolo "Radici al cielo", ideata dall'architetto Roberto Conte di Borgo Valsugana e realizzata con gli alberi schiantati ad Arte Sella:

 

Corpo permanente Vigili del Fuoco

Corpo Forestale 

Federazione dei Vigili del Fuoco Volontari 

Scuola provinciale cani da ricerca e catastrofe

Corpo nazionale Soccorso Alpino e Speleologico 

Associazione Psicologi per i Popoli 

Protezione Civile A.N.A. Trento 

Croce Rossa Italiana Comitato provinciale Trento 

Unità operativa Trentino Emergenza 

Polizia di Stato 

Comando provinciale dei Carabinieri 

Comando provinciale Guardia di Finanza 

Tavolo coordinamento ripristino rete sentieristica 

Tavolo coordinamento fondo solidarietà

ANCE, Associazione Nazionale Costruttori Edili 

Coordinamento imprenditori

Dipartimento Protezione Civile 

Dipartimento Agricoltura, Foreste e Difesa del suolo 

Dipartimento Infrastrutture e Trasporti 

UMST Grandi Opere e Ricostruzione 

Consorzio dei Comuni Trentini 

Comune di Dimaro/Folgarida 

 

In serata la messa a Sant'Apollinare officiata dal vescovo Lauro Tisi. "Vaia ha fatto emergere la presenza nel nostro Trentino di uomini e donne che si sentono comunità. Gli sguardi si sono uniti nel vento, le mani si sono intrecciate nel fango. Le lacrime si sono asciugate a vicenda. Nella devastazione, abbiamo scoperto la forza del noi”. 

 

Un ricordo, poi, rivolto alle vittime di quella terribile tragedia e alle loro famiglie: "Non possiamo in questo momento non tornare al dolore per Daniela Ramponi e Denis Magnani, vittime di quelle ore di tempesta. Ancora una volta ci stringiamo attorno alle loro famiglie, consapevoli che la loro perdita non ha prezzo, non potrà in alcun modo essere colmata. Il prezzo di una vita umana non è paragonabile ad alcuna foresta".

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