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Il "Settembre rotaliano'' festeggia 50 anni tra incontri e iniziative: ''Il fulcro resta il Teroldego. Ma dai ponti tibetani al villaggio incantato attività anche per bambini''

Prenderà il via venerdì 30 agosto l'edizione numero 50 del "Settembre rotaliano", una manifestazione che si propone di valorizzare le produzioni vinicole della piana Rotaliana

Di Mattia Sartori - 27 agosto 2019 - 19:21

TRENTO. Cinquant'anni dopo la sua prima edizione il Settembre Rotaliano continua a migliorarsi. Il fulcro della festa rimane sempre il Teroldego, principe dei vini trentini, ma ad esso si aggiungono incontri di approfondimento, visite culturali e iniziative per i più piccoli. Tutto questo sarà disponibile a Mezzocorona dal 30 agosto al 1 settembre durante la festa organizzata dalla Pro Loco con l’aiuto di più di 400 volontari e svariate associazioni.

 

L’assessora Giulia Zanotelli ha portato i suoi saluti. “Ringrazio tutti i soggetti che si sono impegnati anche quest’anno nell’organizzazione dell’evento. Questa manifestazione è un’ulteriore riprova di quanto il connubio turismo e agricoltura sia la chiave di volta per il rilancio del territorio”.

 

Come ricorda Ingrid Permer, presidente della Pro Loco di Mezzocorona, la tradizionale festa del Teroldego ha radici che vanno molto indietro nel tempo. “Le prime ricorrenze legate al vino della Piana Rotaliana risalgono al 1958 quando si celebrava la Festa dell’uva e del vino. Fin da allora vi si accompagnavano delle esposizioni e i produttori partecipavano attivamente. Questa volontà di valorizzare il prodotto regionale è arrivata fino ai giorni nostri e ad essa si è aggiunto l’obiettivo di promuoverlo. Per questo abbiamo cercato il confronto e il sostegno di varie associazioni ed enti tra cui la Cassa Rurale, la Provincia, la Regione, la Strada del Vino, Sapori del Trentino e il Consorzio Turistico Piana Rotaliana Kӧnigsberg”.

Il sindaco di Mezzocorona, Mattia Hauser: “Sono 50 anni che il Settembre Rotaliano è l’avvenimento principale della comunità. Nel tempo è cresciuta, passando dall’essere una festa di paese ad attrarre l’attenzione di amanti del vino provenienti da fuori regione e anche dalla vicina Austria e Germania. Tengo molto a ringraziare la nostra Pro Loco per il sostegno dato alla comunità nella promozione del nostro territorio”.

 

Il fulcro dell’evento sarà la mostra “Alla scoperta del Teroldego” che giunge alla sua ventinovesima edizione. Alcuni aspetti sono stati riconfermati dagli anni passati come il wine bar e il cocktail bar dove si potranno gustare varie produzioni di Teroldego e speciali cocktail preparati da Leonardo Veronesi a base di grappa delle Distillerie Trentine e Bertagnolli. Viene confermato anche l’incontro con i produttori in cui i visitatori potranno confrontarsi con 10 professionisti pronti a rispondere alle loro domande. Dopo un anno di assenza ritorna invece il wine tasting, cioè una degustazione controllata in sala. In particolare le degustazioni verteranno sul tema della versatilità del Teroldego, delle sue declinazioni nel tempo e della sua “stirpe”, il Marzemino e il Lagrein. Per la prima volta quest’anno verranno aggiunte la degustazione di grappe in collaborazione con Anag e il bar al buio, un’esperienza sensoriale guidata da camerieri non vedenti.

 

Non mancano gli eventi legati al mondo dell’arte, con l’immancabile mostra Terra, a cura di Cellar Contemporary, che nelle sale dello storico Palazzo Martini dà l’occasione agli artisti di esprimere la propria concezione del territorio. Quest’anno la mostra si arricchirà per la prima volta, aprendosi ad una visione più ampia, grazie alle opere di Matt Philips, artista statunitense, il cui lavoro si concentra sull’astrazione ricercata attraverso infinite variazioni cromatiche.

 

I più piccoli troveranno anche questa volta il loro spazio grazie a Giocolandia, uno spazio interamente dedicato a loro, dove verranno allestiti il Villaggio Incantato e i Ponti Tibetani. Inoltre viene aggiunta una nuova iniziativa: la Biblioteca Vivente. Qui le persone assumono il ruolo di “libri” e vengono concessi in prestito a chiunque voglia ascoltare le loro storie.

 

Le giornate verranno inoltre animate da stand gastronomici, momenti musicali ed esibizioni di danza e ginnastica artistica. Infine ricordiamo l’esibizione teatrale di Loredana Cont The ironic wine women – le ironiche donne del vim” in scena presso l’auditorium della Cassa rurale di Mezzocorona e presentato da Romina Togn, delegate delle Donne del vino del Trentino Alto-Adige.

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