Al via "Autumnus" sulle note dell'inno al Trentino: da piazza Fiera a palazzo Roccabruna arrivano le eccellenze enogastronomiche del territorio
Il centro storico della città si tinge di viola e giallo, i colori di "Autumnus - i frutti della terra" tra stand, banchetti e laboratori. Il 9 settembre si è tenuta in piazza Duomo l'inaugurazione ufficiale. Il sindaco: "Rappresenta il rapporto tra città e territorio". Failoni: "Grande opportunità di gustare i prodotti del territorio". Lazzeri: "Valorizziamo ciò che già c'era"

TRENTO. Prende il via con oggi (9 settembre) sulle note dell'inno al Trentino, la seconda edizione di "Autumnus - i frutti della terra", l'evento enogastronomico con il meglio dell'eccellenza trentina che animerà il cuore della città dal 9 all'11 settembre.
Degustazioni, convegni, laboratori e aperitivi sono solo alcune delle parole chiave che contraddistingueranno questa manifestazione di 3 giorni per rilanciare i prodotti del territorio (Qui il programma completo).

All'inaugurazione di questa mattina in piazza Duomo presenti tra le autorità il sindaco di Trento Franco Ianeselli, l'assessore all'artigianato, commercio, promozione, sport e turismo Roberto Failoni, il presidente del Consiglio della Pat Walter Kaswalder insieme a Marco Lazzeri, presidente della ProLoco Centro Storico di Trento, organizzatori l'evento.

Tante le attività proposte già dal primo giorno, dai laboratori didattici per le scuole a palazzo Roccabruna, per riscoprire le ricette della tradizione, per imparare a fare lo strudel di mele, arrivando poi in piazza Fiera per imparare a preparare il pane al mais insieme al mastro panificatore Eliseo Bertini della Scuola di Arte Bianca e Pasticceria di Rovereto.
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"La seconda edizione di questo evento si presenta con un'organizzazione perfetta - sostiene Failoni - è una grande opportunità per tutti i trentini di gustare i prodotti del territorio: nemmeno noi conosciamo tutte le eccellenze di questa provincia. Non solo una 'sagra', ,ma un evento enorme che darà lustro al Trentino. Una novità che porterà un grande risultato".
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La città si è tinta dei colori di "Autumnus", viola e giallo, bandiere, stand e indicazioni in tutte le vie del centro storico per condurre turisti e locali alle attività in programma. Tra le location i luoghi simbolo della città, quali piazza Duomo, piazza Fiera, palazzo Roccabruna e palazzo Filarmonica.
"Abbiamo voluto soltanto valorizzare ciò che già c'era in Trentino - spiega Lazzeri - non è solo un festival o una manifestazione enogastronomica: qui racchiudiamo tutta la ricerca dell'eccellenza anche con enti scientifici quali Muse e Fem. C'è stato un grandissimo impegno da parte nostra e di tutti i volontari".
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Gli eventi proseguiranno sabato 10 e domenica 11 settembre. Tra le diverse attività anche quelle del partner Fondazione Edmund Mach, che sarà presente in questi 3 giorni dal "Giardino dei frutti di domani" all’orto didattico, dalle degustazioni di vini resistenti alla genetica che custodisce i segreti che rendono speciale un frutto e unica una varietà, una noce o un mirtillo, per arrivare al "memory" di piante aromatiche, rivolto ai più piccoli.














