Contenuto sponsorizzato
| 09 set 2022 | 17:15

Al via "Autumnus" sulle note dell'inno al Trentino: da piazza Fiera a palazzo Roccabruna arrivano le eccellenze enogastronomiche del territorio

Il centro storico della città si tinge di viola e giallo, i colori di "Autumnus - i frutti della terra" tra stand, banchetti e laboratori. Il 9 settembre si è tenuta in piazza Duomo l'inaugurazione ufficiale. Il sindaco: "Rappresenta il rapporto tra città e territorio". Failoni: "Grande opportunità di gustare i prodotti del territorio". Lazzeri: "Valorizziamo ciò che già c'era"

Al via "Autumnus" sulle note dell'inno al Trentino: da piazza Fiera a palazzo Roccabruna arrivano le eccellenze
di Francesca Cristoforetti

TRENTO. Prende il via con oggi (9 settembre) sulle note dell'inno al Trentino, la seconda edizione di "Autumnus - i frutti della terra", l'evento enogastronomico con il meglio dell'eccellenza trentina che animerà il cuore della città dal 9 all'11 settembre.

 

Degustazioni, convegni, laboratori e aperitivi sono solo alcune delle parole chiave che contraddistingueranno questa manifestazione di 3 giorni per rilanciare i prodotti del territorio (Qui il programma completo).

All'inaugurazione di questa mattina in piazza Duomo presenti tra le autorità il sindaco di Trento Franco Ianeselli, l'assessore all'artigianato, commercio, promozione, sport e turismo Roberto Failoni, il presidente del Consiglio della Pat Walter Kaswalder insieme a Marco Lazzeri, presidente della ProLoco Centro Storico di Trento, organizzatori l'evento.

"'Autumnus' rappresenta il rapporto tra città e territorio - dichiara Ianeselli - questo evento porterà grandi risultati. Siamo riusciti a coniugare e tenere insieme il pubblico con l'eccellenza e la qualità. Tutto questo è stato possibile con tanta organizzazione e l'aiuto di tanti volontari".

 

Tante le attività proposte già dal primo giorno, dai laboratori didattici per le scuole a palazzo Roccabruna, per riscoprire le ricette della tradizione, per imparare a fare lo strudel di mele, arrivando poi in piazza Fiera per imparare a preparare il pane al mais insieme al mastro panificatore Eliseo Bertini della Scuola di Arte Bianca e Pasticceria di Rovereto.

"La seconda edizione di questo evento si presenta con un'organizzazione perfetta - sostiene Failoni - è una grande opportunità per tutti i trentini di gustare i prodotti del territorio: nemmeno noi conosciamo tutte le eccellenze di questa provincia. Non solo una 'sagra', ,ma un evento enorme che darà lustro al Trentino. Una novità che porterà un grande risultato".

La città si è tinta dei colori di "Autumnus", viola e giallo, bandiere, stand e indicazioni in tutte le vie del centro storico per condurre turisti e locali alle attività in programma. Tra le location i luoghi simbolo della città, quali piazza Duomo, piazza Fiera, palazzo Roccabruna e palazzo Filarmonica.

 

"Abbiamo voluto soltanto valorizzare ciò che già c'era in Trentino -  spiega Lazzeri - non è solo un festival o una manifestazione enogastronomica: qui racchiudiamo tutta la ricerca dell'eccellenza anche con enti scientifici quali Muse e Fem. C'è stato un grandissimo impegno da parte nostra e di tutti i volontari".

Gli eventi proseguiranno sabato 10 e domenica 11 settembre. Tra le diverse attività anche quelle del partner Fondazione Edmund Mach, che sarà presente in questi 3 giorni dal "Giardino dei frutti di domani" all’orto didattico, dalle degustazioni di vini resistenti alla genetica che custodisce i segreti che rendono speciale un frutto e unica una varietà, una noce o un mirtillo, per arrivare al "memory" di piante aromatiche, rivolto ai più piccoli.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Economia
| 05 agosto | 20:41
Il presidente di Confindustria Trentino dopo la presentazione del Piano industriale Trentino 2040: “Obiettivi ambiziosi? Sì, ma programmare il [...]
Cronaca
| 05 agosto | 19:41
La denuncia è della consigliera provinciale altoatesina Brigitte Foppa che sottolinea: "E la sostenibilità dov'è? Abbiamo veramente [...]
Montagna
| 05 agosto | 13:51
La denuncia della pagina social Laggio Lajo di Cadore: "Magari a casa vostra lo potete anche fare al lato della strada ma non qui in Cadore. Noi [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato