Contenuto sponsorizzato

Inverno con il segno ''più'' e la Val di Sole rilancia per l'estate tra eventi sostenibili e grande sport

Ottimi anche i dati relativi alla online reputation: le località promosse a pieni voti per un dato che sfiora il 90% di recensioni positive e cresce del +2,5% per una Val di Sole si adatta a tutta la clientela tra famiglie, coppie e gruppi. Un'offerta a tutto tondo che riesce sempre ad andare a bersaglio

Di Luca Andreazza - 17 giugno 2019 - 18:42

MALE'. La Val di Sole guarda con grande fiducia all'estate ormai alle porte. Una stagione che porta il Napoli in ritiro a Dimaro, così come tantissimi eventi e festival per far scoprire un territorio sostenibile e sempre più green nelle motivazioni di vacanza.

 

Un territorio che si presenta forte della miglior performance estiva in Trentino nel 2018 e un inverno capace di chiudere il cerchio: nonostante la tragedia e i danni causati dalla tempesta Vaia, la Val di Sole si è rimboccata le maniche per presentarsi pronta all'appuntamento con la stagione della neve.

 

Il risultato parla, infatti, di un +0,7% in termini di pernottamenti tra dicembre 2018 e aprile 2019 a segnare la miglior stagione invernale di sempre. Ora l'Azienda per il turismo rilancia le ambizioni per l'estate 2019: l'obiettivo è quello di superare i record di dodici mesi fa. E per farlo la realtà del presidente Luciano Rizzi e del direttore Fabio Sacco punta su eventi, reputazione di alto livello tra i clienti e tariffe sempre monitorate per riuscire a garantire il giusto rapporto qualità-prezzo, che si traduce anche in redditività per l'interno comparto solandro.

 

Il trend positivo non deve stupire per la capacità del territorio di sapersi innovare e delineare le strategie interne, senza però dimenticare le sinergie sul piano provinciale. La Val di Sole è tra le prime location capace di aver intuito le potenzialità del segmento bike e downhill, mentre l'ultimo inverno ha lanciato l'ice igloo: un fitto calendario di concerti ai 2.600 metri del ghiaccio Presena.

 

Una sfida stravinta: in circa tre mesi sono andati sold out tutti e 52 i concerti programmati per un totale di oltre 8 mila persone che si sono recate alla Mercedes-Benz Bonera ice dome per assistere alle performance di artisti di fama internazionale, ma anche oltre 20 passaggi televisivi, oltre 200 articoli tra quotidiani cartacei e online, riviste di settore e un grande risalto anche sulla stampa estera. Un progetto che ha visto in prima linea anche lo scultore americano Tim Linhart, il Consorzio Pontedilegno-Tonale e Trentino Marketing

L'inverno è stato trainato in particolare dai pernottamenti dei clienti esteri che sono cresciuti del +7,3% (passati da 111.771 nel 2017/18 a 119.042 presenze nel 2018/19) a compensare un calo della componente italiana, scesa da 141.048 a 132.725 per una flessione intorno al 6,5%. Il mese migliore in termini percentuali è stato dicembre a +11,8% frutto del mix tra qualche nevicata naturale e un sistema di innevamento programmato assolutamente efficiente. Poi la qualità dell'ospitalità e i paesaggi, il meteo favorevole e gli eventi hanno fatto il resto. Se si guardano le presenze in valore assoluto, spicca invece febbraio a 305.779 presenze

 

Ma il sistema della Val di Sole negli anni ha saputo investire molto anche sui servizi tra mobilità sostenibilecontenuti e prodotti. Una macchina perfettamente oliata e operativa h24 per tirare le fila di un ambito grande e variegato che non si limita solo alla stagione invernale. Offerta termalebike e trekking, senza dimenticare gli impianti che presentano numeri di rilievo tra giornate di apertura sempre maggiori e un incremento di passaggi, primi ingressi e fatturati tra Folgarida MarillevaPejo Tonale

 

Ottimi anche i dati relativi alla online reputation: le voci prese in considerazione vanno dal "generale" alle "qualità del cibo", dalla "posizione" ai "servizi", dalla "estetica" alla "pulizia". E ancora "accoglienza", "costi" e "internet". Le località promosse a pieni voti per un dato che sfiora il 90% di recensioni positive e cresce del +2,5% per una Val di Sole si adatta a tutta la clientela tra famiglie, coppie e gruppi. Un'offerta a tutto tondo che riesce sempre ad andare a bersaglio.

 

Ora tocca all'estate e la fiducia non manca. Negli ultimi dieci anni la bella stagione è cresciuta in modo costante e strutturale per passare dai circa 550 mila pernottamenti del 2008 agli oltre 623 mila del 2018 e una media di 136 euro di ricavo medio a camera tra giugno e settembre. Solo Paganella Fassa in questo momento riescono a fare meglio.

 

Ma l'Apt e gli operatori non si accontentano e rilanciano fin da subito. L'Azienda per il turismo ha già delineato la strategia dell'estate 2019: una rinnovata segnaletica e tabelle informative dei percorsi, un nuovo bike park in zona Folgarida, quello family in area Pejo: già pronti i masterplan.

 

A questo si aggiungono le iniziative enogastronomiche e gli eventi culturali, oltre alle grandissime kermesse di respiro internazionale come l'Arcadia street festival, l'e-enduro Val di PejoUci mountain bike e trial world cup e il Cheese Festival, senza dimenticare la mostra Cavallini della Fondazione Sgarbi. E ancora Trentino barbecue, tramonti in alpeggio e mercato contadino per un turismo si declina anche per valorizzare le peculiarità del territorio. 

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
29 novembre - 20:12
Dalle prime ricostruzioni il ragazzo si sarebbe trovato tra il binario 1 e 2 quando è arrivato il treno merci. Sul posto le forze dell'ordine [...]
Montagna
29 novembre - 18:46
L’appello della blogger e alpinista Sara Lazzari per salvare l’ospedale che cura i bambini con l’asma: “Devo tutta la mia vita alla [...]
Cronaca
29 novembre - 18:28
La notizia è di queste ore e rimbalza sui siti e sui giornali svizzeri perché la richiesta era stata avanzata dal Paese Elvetico. Ma analizzati i [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato